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16 mar 2022

"Fa piacere segnare alla prima in classifica Me lo dedico, visti i sei mesi passati a casa Abbiamo dato un segnale a noi e ai tifosi"

16 mar 2022
angela gorellini
Sport

di Angela Gorellini

Vale tantissimo, il primo gol segnato da Michael Fabbro (nella foto) da quando è tornato a vestire bianconero. Ha regalato alla Robur un punto prezioso, su un campo che ha visto cadere ben undici avversarie. Il Siena, invece, l’ha spuntata e il pareggio del Braglia può essere uno stimolo a finire al meglio la stagione. "Fa piacere, segnare con la prima in classifica – le parole dell’attaccante -, è un motivo di orgoglio. Questa partita, per noi, era una tappa importantissima del nostro cammino e il pareggio vale come una vittoria. Siamo contenti perché io e i miei compagni abbiamo sputato sangue per portare a casa questo risultato".

Dopo il secondo tempo della gara con il Gubbio, era necessaria una reazione. "Ci siamo guardati negli occhi – ha detto Fabbro -: reduci da alcune partite un po’ deludenti sotto il punto di vista caratteriale, ci siamo detti che qualcosa non andava. E in certi momenti nessuno ti aiuta, io lo so bene". Un riferimento al momento, ma anche a se stesso. "Voglio dedicare questa rete a me – ha svelato -: sono stato sei mesi a casa, so cosa significa soffrire. Stare lontano dal campo è stata dura, una giornata come questa ripaga i tanti momenti di dolore. Ma tralasciando la soddisfazione personale, sono contento anche per i miei compagni perché abbiamo dato un segnale a noi stessi e ai tifosi che lo meritavano". Ha proseguito Fabbro.

"Per certi versi questo è uno sport brutto – le sue parole -. Quando tutto va bene ti sono tutti vicini, quando tutto va male sei solo. Mi sono ritrovato dal fare trendadue presenze in serie B a stare fermo sei mesi. Se non si trovano le motivazioni è facile mollare. Mi sono allenato da solo anche sotto la pioggia e la neve per farmi trovare pronto. Non sono uno che parla tanto e preferisce lavorare in silenzio". "Non nego che è stato difficile, perché un conto è allenarsi da soli, un altro con una squadra – ha chiuso l’attaccante bianconero -. Mi mancava il tocco di palla. Adesso ho raggiunto una buona condizione, ma ho ancora tanto da migliorare, mi voglio togliere, da qui alla fine, altre soddisfazioni".

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