CONSIGLI 6. Si guadagna la sufficienza nel finale di gara, opponendo parate non banali prima a Mora poi a Farias. TOLJAN 6. Un tempo a destra, uno a sinistra. Duttile: non incanta, ma quel che deve fa, anche se la facilità di corsa non è quella dei tempi migliori. CHIRICHES 5,5. Perde Galabinov due volte: non sono da lui distrazioni del genere, riscattate solo in parte da gara...

CONSIGLI 6. Si guadagna la sufficienza nel finale di gara, opponendo parate non banali prima a Mora poi a Farias.

TOLJAN 6. Un tempo a destra, uno a sinistra. Duttile: non incanta, ma quel che deve fa, anche se la facilità di corsa non è quella dei tempi migliori.

CHIRICHES 5,5. Perde Galabinov due volte: non sono da lui distrazioni del genere, riscattate solo in parte da gara comunque di sostanza (33’ s.t. Kaan Ayhan sv. Scampoli di gara, già quasi decisa).

FERRARI 6,5. Aggiunge all’attenzione difensiva due assist: uno di piede per Djuricic, uno di testa per Caputo.

KYRIAKOPULOS 5. Monocorde ed appannato: lontano dalla miglior condizione, ara la fascia senza costrutto (1’ s.t. Muldur 6. Intraprendente nel proporsi nella metà campo ligure) OBIANG 5. Basso, anzi bassissimo cabotaggio in mediana: come Kyriakopulos, lontano dai suoi standard abituali (1’ s.t. Bourabia 6. Ci mette almeno un po’ di ‘gamba’).

LOCATELLI 6,5. Insostituibile come cerniera tra i reparti, gioca con grande intelligenza, centrando anche un palo su punizione.

BERARDI 6. Cerca la giocata giusta sul campo che lo vide esordire tra i pro, segna il 70mo gol in A con la freddezza del consumato rigorista e gioca per la squadra, confermandosene leader (42’ s.t. Ricci sv. Entra a gara chiusa).

DEFREL 6,5. Si accende a sprazzi, ma trova lo spunto giusto al momento giusto (24’ s.t. Traore 6. Una distrazione in copertura, qualche buona intuizione in fase offensiva: meglio quando attacca che quando difende) DJURICIC 7. Intraprendente nelle non del tutto inedite vesti di esterno: sblocca la gara con uno spunto d’autore e crea diverse opportunità.

CAPUTO 7,5. Senza Var sarebbe già capocannoniere: dei quattro gol che segna gliene lascia uno, ma nella sua gara c’è presenza costante nei momenti chiave. Si prende, sull’uscita di Zoet, il rigore dell’ultimo sorpasso, infiocchetta il tris di Defrel e sigla il poker. Così, per dire…

s.f.