di Davide Setti L’uomo della provvidenza ha colpito ancora. Se qualcuno temeva che il lockdown avesse annebbiato la vista negli ultimi 16 metri di Tommaso Biasci non ha capito che per l’attaccante toscano questa è una stagione straordinaria. "E’ la doppietta più importante della mia carriera" ha detto a fine gara Biasci (17 gol totali in 29 gettoni), dopo aver tirato fuori per i capelli il Carpi dal crepaccio in cui si era cacciato con quei 15’ di blackout a inizio ripresa che avevano permesso all’Alessandria di andare con merito sul 2-1. La quinta doppietta in maglia biancorossa dopo quelle con Ravenna,...

di Davide Setti

L’uomo della provvidenza ha colpito ancora. Se qualcuno temeva che il lockdown avesse annebbiato la vista negli ultimi 16 metri di Tommaso Biasci non ha capito che per l’attaccante toscano questa è una stagione straordinaria. "E’ la doppietta più importante della mia carriera" ha detto a fine gara Biasci (17 gol totali in 29 gettoni), dopo aver tirato fuori per i capelli il Carpi dal crepaccio in cui si era cacciato con quei 15’ di blackout a inizio ripresa che avevano permesso all’Alessandria di andare con merito sul 2-1.

La quinta doppietta in maglia biancorossa dopo quelle con Ravenna, Fermana, Rimini e Reggiana ha una doppia straordinaria valenza: non solo la qualificazione per la squadra di Riolfo, ma anche il titolo di miglior marcatore per media reti del calcio italiano in questo 2020, con 10 reti segnate nelle 8 gare giocate da gennaio a oggi, alla media di 1,25 reti a partita, davanti a due "mostri" come Cristiano Ronaldo e Ciro Immobile.

I numeri. I numeri di Biasci sono già nella storia del Carpi, perché la punta ex Carrarese è stata fermata dallo stop per Covid a quota 14 reti in regular season, a -1 dal record di Cancellato e Lasagna, i più prolifici in un campionato professionistico con la maglia biancorossa. Solo questione di punti di vista, perché con 17 reti totali (alle 14 si aggiungono le 2 di ieri nei playoff e quella in Coppa) Biasci è comunque il recordman carpigiano di ogni tempo fra i "pro", con ancora la possibilità in altri 90’, che potrebbero (si tocchi ferro) diventare 270’, di migliorare il suo fantastico score. Un dato ancora più straordinario se si pensa che tutti i suoi 17 gol stagionali li ha segnati nelle ultime 20 gare giocate. Si era infatti sbloccato il 9 ottobre in Coppa contro la "sua" ex Carrarese e da lì non si è fermato più. E con lui il Carpi, visto che Biasci ha trovato la porta in 12 gare diverse nelle quali il Carpi ha conquistato 8 vittorie e 4 pareggi. Re d’Italia. Ed ecco che giovedì sera Biasci ha messo anche la freccia su CR7. Il fenomeno della Juve è infatti fermo, si fa per dire, a 18 reti segnate in 18 gare di questo 2020. Una media di un gol perfetto a partita, ma il portoghese è alle spalle di Biasci, che invece nel 2020 ha giocato 8 gare segnando 10 reti: ha cominciato col Sudtirol, è rimasto a secco col Vicenza, poi da lì 6 gare e 9 palloni scaraventati alle spalle dei portieri contro Cesena, Padova, Rimini (2), Reggiana (2), Piacenza e Alessandria (2). La media di 1,25 gol segnati a gara è migliore anche di quella di Ciro Immobile, il primo italiano che lo insegue. Il bomber della Lazio si è un po’ inceppato dopo il lockdown (2 gol in 5 gare) e così i suoi 13 sigilli in 16 reti nel 2020 lo tengono a debita distanza dal bomber biancorosso. Valore. Ovvio che il Carpi speri di farsi portare dai gol di Biasci in B. Ma intanto in casa – come già successo tante volte in questi anni, Lasagna docet – si sta crescendo un tesoretto che fa gola a tante squadre di B. Il Carpi su di lui ha investito soldi per portarlo via in estate da Carrara e ora il suo valore ha superato il mezzo milione di euro.