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6 mag 2022

Il Carpi vola ma serve l’impresa per i playoff

La gioia di Sivilla e Carrasco dopo la vittoria contro il Rimini
La gioia di Sivilla e Carrasco dopo la vittoria contro il Rimini
La gioia di Sivilla e Carrasco dopo la vittoria contro il Rimini

Per la prima volta da quando è cominciata questa folle stagione tutta in rincorsa, l’Athletic Carpi ha il destino nelle sue mani. Il doppio clamoroso 3-0 sulle prime due della classe ha proiettato la squadra biancorossa al 5° posto, mettendo la freccia sul Mezzolara, a cui Calanca e compagni hanno rosicchiato 6 punti nelle ultime 3 gare compiendo il sorpasso a +2.

Un margine quello sui bolognesi e sull’Aglianese che li affianca che resta comunque tutt’altro che rassicurante a 3 gare dalla fine, considerato che il Carpi per ora è dietro con entrambe in caso di arrivo in parità: col Mezzolara visto il doppio 0-0 nelle due sfide si guarderebbe la differenza reti generale, che ad oggi dice bolognesi a +5 e Carpi a +4, con margine dunque per sorpassare, mentre i toscani hanno vinto 3-2 la gara fatta ripetere e pareggiato 0-0 al "Cabassi". La sensazione è che, visto il calendario, il Carpi dovrà provare a fare 9 punti su 9 per restare davanti a entrambe contro Ghiviborgo e Seravezza in casa e Lentigione in trasferta. Il Mezzolara ha Forlì in casa, va a San Mauro e chiude con il fanalino Tritum, che per allora dovrebbe essere già in Eccellenza. L’Aglianese riceve il Sasso Marconi, va a Prato e chiude con la Bagnolese. Intanto la cura Bagatti si conferma la più redditizia della stagione biancorossa, aprendo grandi rimpianti per quell’esonero affrettato dopo i 12 punti delle prime 8 gare. Dal suo ritorno a febbraio, col Carpi che era a -9 dai playoff e +3 appena sui playout, i biancorossi hanno viaggiato a quasi 2 di media a gara (25 punti in 13 sfide), uno score inferiore solo a Ravenna e Rimini nello stesso lasso di tempo. In totale con Bagatti sono arrivati 37 dei 52 punti totali in 21 gare, alla media di 1,76, la migliore dei 3 tecnici che si sono succeduti. Ma manca ancora un tassello per completare l’opera e, perché no, sognare un ripescaggio in C.

Davide Setti

© Riproduzione riservata

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