Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
17 mag 2022

Il Mapei sorride all’ex neroverde Pioli

4 delle sue 6 vittorie sul Sassuolo le ha ottenute sulla panchina dei rossoneri in trasferta. Ultimo successo nel dicembre 2020

17 mag 2022
Stefano Pioli allenò in B il Sassuolo nel 2009-2010 portandolo ai playoff
Stefano Pioli allenò in B il Sassuolo nel 2009-2010 portandolo ai playoff
Stefano Pioli allenò in B il Sassuolo nel 2009-2010 portandolo ai playoff
Stefano Pioli allenò in B il Sassuolo nel 2009-2010 portandolo ai playoff
Stefano Pioli allenò in B il Sassuolo nel 2009-2010 portandolo ai playoff
Stefano Pioli allenò in B il Sassuolo nel 2009-2010 portandolo ai playoff

Il prossimo incrocio sarà il più pericoloso, per l’ex neroverde Stefano Pioli, e non solo perché la posta vale il campionato. Ma anche perché l’ultima volta che hanno incrociato il ‘suo’ Milan, gli uomini di Dionisi sorpresero i più, e lui tra quelli, svellendo San Siro con un 3-1 che immaginiamo Lord Brummel (quando allenava a Sassuolo lo chiamavano così) non mancherà di ristudiare. E soprattutto perché il bilancio dei 17 scontri tra il tecnico del Milan e il Sassuolo – due in B, nel 200809, quando Pioli non era ancora un ex, un pari e una sconfitta per lui – è tuttora in equilibrio, con 7 vittorie per il tecnico del Milan, altrettante per i neroverdi e tre pareggi. In A, tolti Coppa Italia e incroci cadetti, resta la simmetria (6 vinte, 6 perse e 2 pari) ma anche un altro dato, che vuole l’ex tecnico neroverde più a suo agio sul prato reggiano che non nell’affrontare il Sassuolo a domicilio. Se è vero infatti che Pioli il Sassuolo non lo batte dal dicembre 2020 è anche vero che 4 delle sue 6 vittorie contro il Sassuolo in A se le è prese a Reggio Emilia. Da quando è al Milan, due gare e due vittorie (entrambe per 2-1) cui vanno aggiunti altri due acuti che Pioli centrò quando guidava l’Inter (stagione 201516) e della Lazio (un 3-0 nel 201415) ed un pirotecnico pareggio (3-3) nel 201819, quando il tecnico sedeva sulla panchina della Fiorentina.

Reggio, insomma, sorride al tecnico milanista, ma a mezza bocca. Perché a Reggio, il tecnico milanista, due volte è caduto: la prima volta (allenava il Bologna, ottobre 2013, fu la prima vittoria del Sassuolo in serie A e meno fragorosamente qualche stagione dopo, quando la sconfitta patita dalla ‘sua’ Fiorentina non cambiò i destini della sua stagione in riva all’Arno.

Era il 21 aprile 2018: fu, quello, l’ultimo stop di Lord Brummel in terra reggiana: da lì in avanti, per Pioli, un pareggio con la Viola e poi due vinte su due con il Milan, ma facile che preparando la gara di domenica non ci faccia troppo caso, Pioli, ad una striscia che recentemente lo premia, ma in altre occasioni lo ha punito.

s.f.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?