Quotidiano Nazionale logo
14 mag 2022

Il pranzo alla bolognese fa gola ai neroverdi

Dionisi ha l’obiettivo dei cinquanta punti, raggiungibile a 180 minuti dalla fine. I rossoblù, che all’andata vinsero con un netto 3 a 0, ritrovano Mihajlovic

Soriano e Berardi all’andata
Soriano e Berardi all’andata
Soriano e Berardi all’andata

di Stefano Fogliani

L’ultima vittoria del Bologna sul Sassuolo? Lo scorso dicembre, quando i rossoblù annichilrono il Sassuolo con un 3-0 al Mapei Stadium. L’ultima al Dall’Ara? Solo a marzo 2019, ovvero più di tre anni fa. L’ultima vittoria del Sassuolo, invece, nell’ottobre 2020, sempre al Dall’Ara e, allora come allora, alle 12,30. Il derby che derby non è – vista la tiepida rivalità scritta dai palcoscenici spesso differenti calcati dalla due squadre, che si non incontrate solo nell’ultimo decennio in A – ha una storia fatta soprattutto di equilibri e di fattore campo che ‘salta’ spesso e volentieri: 5 vittorie del Sassuolo, ma solo 2 in casa, 6 del Bologna, 4 delle quali in trasferta, e 4 pareggi, un solo 0-0 (la ‘prima neroverde al Dall’Ara, febbraio 2014) sarebbero garanzia di spettacolo, e pazienza se la penultima giornata mette l’una di fronte all’altra due squadre che non hanno più nulla da chiedere alla classifica che non un piazzamento nella colonna di sinistra della classifica. Platonico, ok, ma finchè si è in ballo varrebbe la pena di ballare, e se il Sassuolo ha comunque nel mirino quell’obiettivo – 50 punti – che Dionisi fissò qualche tempo fa e che potenzialmente è ancora raggiungibile a 180’ da fine stagione, a spingere il Bologna ci sarebbero, non fosse sufficiente il ritorno di Sinisa Mihajlovic al Dall’Ara, non meno di 15mila spettatori che di perdere con i neroverdi sul prato di casa – è successo sia la stagione scorsa che quella precedente – non vorrebbero farne un’abitudine, sfatando anche il ‘tabù’ che non li vuole troppo preformanti nei match alle 12,30. Vinsero il primo lunch match stagionale, i rossoblù, azzerando la Lazio, ma poi ne hanno persi tre di fila e non sta meglio il Sassuolo, per il quale l’ora di pranzo quest’anno è sempre stato fatale, complici sconfitte contro Verona e Cagliari.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?