Ha timbrato la 100ma presenza in serie A raggiungendo la ragguardevole quota di 45 gol segnati. La media non sfugge ed è quello il biglietto da visita con il quale Ciccio Caputo si prepara a tornare lui. Quello prima dell’infortunio che a novembre ha cominciato a frenarlo aveva fatto cinque gol e tre assist in quattro partite." Fiero di questo nuovo traguardo ma molto amareggiato per la sconfitta...Darò sempre di più!", ha scritto sul suo profilo instagram dopo la sconfitta dell’Olimpico che ne ha fatto uno dei cinque...

Ha timbrato la 100ma presenza in serie A raggiungendo la ragguardevole quota di 45 gol segnati. La media non sfugge ed è quello il biglietto da visita con il quale Ciccio Caputo si prepara a tornare lui. Quello prima dell’infortunio che a novembre ha cominciato a frenarlo aveva fatto cinque gol e tre assist in quattro partite." Fiero di questo nuovo traguardo ma molto amareggiato per la sconfitta...Darò sempre di più!", ha scritto sul suo profilo instagram dopo la sconfitta dell’Olimpico che ne ha fatto uno dei cinque italiani con più gol in 5 gare (meglio di lui Inzaghi, Balotelli, Montella e Hubner), ma mica ha perso troppo tempo su social. Sa bene, Caputo, che al Sassuolo servono i suoi gol e si è rimesso a pedalare al Mapei Football Center in vista di Cagliari: alla Sardegna Arena, Ciccio, segnò anche la scorsa stagione e tanto basta a farne l’attaccante più atteso di un Sassuolo per il quale il centravanti di Altamura si scopre di nuovo indispensabile.

Berardi – voci di ieri – salta infatti la trasferta sarda (e il redde rationem con il suo mentore Di Francesco) ed è più sul no che sul sì anche Defrel, vittima dell’ennesimo acciacco nel corso di Lazio-Sassuolo mentre Boga lotta per trovare la miglior condizione, complici soli 15’ nelle ultime due gare. Visto il contesto, ovvio che un Caputo ritrovato – anche nel morale – possa dire parecchio alla fase offensiva del Sassuolo, che ha chiuso l’andata con il miglior bottino offensivo di sempre (32 gol) ma nel 2021 ha visto la media scendere dai quasi 2 a gara che ne hanno caratterizzato il cammino fino a Natale (26 in 14) ai 6 segnati nelle prime 5 gare di campionato del nuovo anno.

Tutto su Caputo, allora, anche perché rinforzi all’orizzonte, per l’attacco, non se ne vedono: lo Scamacca in prestito al Genoa, ai margini del progetto tecnico di Ballardini, è sempre più vicino alla Juventus. A dispetto dell’interesse di Bologna e Parma, che hanno sondato anche con una certa insistenza il centravanti scuola Roma, il Sassuolo continua a trattare con la Juventus: i contatti tra gli uomini mercato neroverdi e Paratici si sono fatti intensi. Il Sassuolo cede il golden boy solo a titolo definitivo, o in prestito con obbligo di riscatto, e chiede cifra attorno ai 20 milioni. La Juventus, a quanto pare, ragiona sulla formula e su contropartite tecniche (al Sassuolo potrebbe arrivare Nicolò Fagioli, prospetto 2001 ) cui aggiungere un saldo da dilazionare su più scadenze e il Sassuolo aspetta cenni di conferma. L’asso nella manica, nella trattativa, ce l’ha il Sassuolo, che il centravanti che gli serve, peraltro, ce l’ha già. Di nome fa Francesco, di cognome Caputo.

s.f.