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10 apr 2022

Il Sassuolo ritrova Berardi e Lopez

L’attaccante partirà dall’inizio per aiutare i suoi a ritrovare la strada della vittoria dopo il ko di Roma

Domenico Berardi di nuovo a disposizione dopo l’infortunio
Domenico Berardi di nuovo a disposizione dopo l’infortunio
Domenico Berardi di nuovo a disposizione dopo l’infortunio

Demotivato, il Sassuolo cui quel che resta del campionato lascia solo traguardi platonici – la colonna sinistra, i 50 punti – da rincorrere? Oggi sapremo, nel senso che se non li motiva oggi l’Atalanta, i neroverdi, non si vede a cosa appendere le gare che mancano a fine stagione: i nerazzurri, infatti, sono in corsa con l’Europa, rappresentano un tabù statistico importante – ultima vittoria otto anni fa – e uno di quegli avversari in grado di motivare a prescindere. Per il Sassuolo, chiamato anche a riscattare una prestazione un tantino opaca come quella dell’Olimpico, i motivi non mancano, e pazienza se l’Atalanta – a sua volta reduce da una sconfitta, e ‘schiacciata’ dal doppio impegno di Euroleague cui la gara di oggi fa da intermezzo – ne ha indubbiamente di più.

Il Sassuolo gioca per orgoglio e prestigio: c’è da augurarsi che l’uno e l’altro bastino a sorreggerne una prestazione almeno coraggiosa al cospetto della bestia nera(zzurra).

Rientrano Lopez in mediana e Berardi in attacco, e tanto dovrebbe bastare a dare lo spessore che serve ad un undici che pagherà – soprattutto a centrocampo, dove Henrique rimpiazza lo squalificato Frattesi – la fisicità dei nerazzurri. Cui il Sassuolo cercherà di opporre – ha fatto sapere Dionisi alla vigilia – possesso e palleggio, oltre che ovvie accelerazioni in grado di innescare l’imprevedibilità, oltre che di Berardi – ma quanti minuti ha, Berardinho, nelle gambe? – di Raspadori e di quel Traore che vive il suo miglior momento da quando è a Sassuolo.

In difesa Chiriches sembra favorito su Ayhan

L’Atalanta ha ritrovato Zapata, Gasperini, ma i rumors della vigilia danno il colombiano fuori dall’undici iniziale. Da spingere contro la difesa neroverde ci sono comunque Muriel, Malinowskyi e l’ex Boga, e ad ispirarli Pessina eo Pasalic. In difesa non ci sono Toloi e Djimsiti, a centrocampo manca lo squalificato De Roon e potrebbe non recuperare in tempo nemmeno Freuler. Rispetto a Lipsia, straordinari obbligati per Hateboer, Zappacosta, Koopmeiners, Demiral e Palomino.

Così in campo

(4-2-3-1): 47 Consigli; 17 Muldur, 21 Chiriches, 31 Ferrari, 77 Kyriakopulos; 8 Lopez, 97 Henrique; 25 Berardi, 18 Raspadori, 23 Traore; 91 Scamacca. All. Dionisi (56 Pegolo, 5 Ayhan, 6 Rogerio, 13 Peluso, 22 Toljan, 44 Ruan, 4 Magnanelli, 7 Oddei, 11 Ciervo, 15 Ceide, 92 Defrel)

ATALANTA (3-4-1-2): 1 Musso; 42 Scalvini, 28 Demiral, 6 Palomino; 33 Hateboer, 7 Koopmeiners, 88 Pasalic, 77 Zappacosta; 32 Pessina; 18 Malinovskyi, 9 Muriel. All. Gasperini. (57 Sportiello, 31 Rossi, 46 Cittadini, 13 Pezzella, 20 Mikaila, 59 Miranchuk, 10 Boga, 91 Zapata, 99 Cisse)

Arbitro: Sacchi di Macerata

s.f.

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