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18 mar 2022

Il Sassuolo vuole ingranare la sesta

Dopo cinque risultati positivi di fila, Dionisi chiede il massimo impegno: "Prima delle soste spesso stentiamo"

Alessio Dionisi
Alessio Dionisi
Alessio Dionisi

Facile? Non proprio: prima delle pause il Sassuolo, ammette il tecnico Alessio Dionisi, "ha spesso stentato". E il pari di Salerno, indubbiamente, qualche sicurezza in un gruppo che stava prendendo quota potrebbe averla incrinata. E poi c’è, o meglio ci sarebbe lo Spezia, tra i neroverdi e quel sesto risultato utile consecutivo con cui l’allenatore del Sassuolo eguaglierebbe la sua miglior serie, centrando anche per la prima volta la seconda vittoria casalinga di fila. Hanno battuto il Cagliari, i liguri, sistemando la classifica, ma non sono al riparo da sgradite sorprese, "sanno correre e ripartono bene. E già all’andata – ricorda Dionisi – ci hanno fatto soffrire parecchio, quindi conto sapremo mettere in campo sia le nostre qualità che il giusto atteggiamento".

Il risultato passa dalle une come dall’altro, e se è vero che il Sassuolo più recente viaggia a buon ritmo ha trovato automatismi efficaci, è altrettanto vero che la squadra di Thiago Motta, in trasferta, ha sbancato sia il San Siro rossonero che il San Paolo, e il dettaglio impone cautela, anche considerato che i neroverdi, in casa, di passi falsi ne hanno fatto più di uno, fin qua. Così, Dionisi prepara partita di attenzione e concentrazione, cui chiedere da una parte "continuità con quello che stiamo facendo", dall’altra di "sfruttare l’occasione di non perdere contatto con chi ci sta davanti: è nostro dovere provarci, consapevoli che avremo di fronte un avversario in grado di crearci problemi. Massimo rispetto, ma nessuna paura: è una partita molto insidiosa, ma se la giochiamo come sappiamo, se in campo andiamo con la giusta mentalità abbiamo possibilità di batterli".

Vero: all’andata il Sassuolo rischiò parecchio, sbagliando completamente il primo tempo, e risalì nella ripresa dal 2-0 al 2-2, ma oggi sarà un’altra gara, "anche perché né noi né lo Spezia – dice Dionisi - siamo le squadre dell’andata". I neroverdi, in effetti, nel frattempo hanno trovato prima equilibrio e poi anche risultati in grado di consolidarne la presenza nella parte sinistra della classifica, lo Spezia ha accusato una flessione importante incassando quattro sconfitte consecutive prima della vittoria sul Cagliari, ma dopo il giro di boa ha comunque fatto 13 punti in 10 gare e, dice alla vigilia il tecnico Thiago Motta, "sta bene ed è in fiducia".

I liguri, con il Sassuolo, non ‘steccano’ dal settembre del 2020, l’ultima volta che sono passati dal Mapei Stadium hanno vinto e ‘vedono’ un possibile acuto che non li staccherebbe del tutto dalla zona pericolo, ma quasi. Per questo Motta si fa spavaldo nel dire che "un pareggio non lo firmo", ma resta ben consapevole di quanto il Sassuolo possa dargli fastidio. "Non ci sarà Raspaodori, ma Dionisi ha di che sostituirlo con un altro giocatore di pari livello: il Sassuolo è un’ottima squadra e la classifica lo dimostra, ma io credo nei miei e penso che se avremo il giusto equilibrio potremo giocare alla pari".

Stefano Fogliani

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