Sistemato il capitolo alzatore, e non è poco vista la difficoltà di Lube e Perugia nel trovare il prolungamento con Bruno e De Cecco, ora Modena si può concentrare sul resto della squadra. Sicuri della permanenza in gialloblù e forti del contratto anche Anderson e Zaytsev, il nodo spinoso riguarda quello del...

Sistemato il capitolo alzatore, e non è poco vista la difficoltà di Lube e Perugia nel trovare il prolungamento con Bruno e De Cecco, ora Modena si può concentrare sul resto della squadra. Sicuri della permanenza in gialloblù e forti del contratto anche Anderson e Zaytsev, il nodo spinoso riguarda quello del martello da affiancare all’americano. Bartosz Bednorz, nonostante l’opzione anche per la stagione 202021, ha un buy out non impossibile. Soprattutto, lo Zenit Kazan lo vuole a tutti i costi e gli ha offerto un biennale alle stesse cifre che due anni fa furono offerte a Earvin Ngapeth: si parla di circa 900mila euro a stagione, numeri assolutamente inarrivabili per Modena Volley, che pure ha intavolato una trattativa. Come ovviare alla partenza, quasi certa, del polacco? Le strade per ora percorribili ma entrambe tremendamente in salita sono due. La prima, quella del cuore, riporta a Earvin Ngapeth: il transalpino è in scadenza con Kazan, che comunque lo vorrebbe trattenere. Al contrario Ngapeth vorrebbe tornare in Italia, a Modena. Ma anche qui il problema è l’ingaggio: sarà disposto il francese a vedersi ridotto anche del 30% l’ingaggio rispetto ai due anni in Russia? La seconda strada porta a Kubiak, che tra un mese sarà a Modena per il post season ma che ha già un altro anno di contratto coi Panasonic Panthers in Giappone: può uscire da quel contratto? Quasi certamente Holt andrà via, Mazzone potrebbe restare con a fianco Stankovic, mentre il libero sarà Grebennikov e Modena pensa a Lavia come terzo martello (italiano) di prospettiva assieme a Rinaldi.

a.t.