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21 mar 2022

La scelta di Tesser di affidarsi ai senatori

Qualche giorno fa, dopo il pareggio casalingo con il Siena avevamo accennato all’ipotesi che Tesser potesse avere bisogno di forze fresche, garantite, anche per una questione anagrafica e non solo, da alcuni tra i giovani più talentuosi. Vedi Bonfanti, Giovannini, Mosti.

E’ evidente che da fuori certe sensazione possono risultare diverse se le osservi dall’interno.

Tra le grandi qualità, riconosciute a Tesser, ce ne è una in particolare che spesso risulta decisiva. Ovvero la gestione del gruppo che porta poi a fare le scelte migliori.

Sabato, a Pesaro, il tecnico si è affidato ai più esperti, ai suoi senatori, resistendo a certe tentazioni. Una sola eccezione, Ponsi e non Renzetti per Azzi, oltre a Mosti che tratta la palla come un veterano.

D’altronde Tesser offre opportunità a tutti, ma quando il gioco si fa duro, sa dove volgere il suo sguardo.

E così una linea difensiva con Silvestri, Pegreffi e Ciofani adesso è una garanzia. Tremolada era stanco? Ma dove? Gara sontuosa quella del 30 enne fantasista che si è sbattuto come non mai garantendo due assist al bacio.

E poi ci sono gli altri due centrocampisti, quelli che si vedono poco ma incidono. Scarsella e Armellino, 32 enni, da sempre nell’undici titolare ma ultimamente non sempre brillanti. Eppure nel momento del bisogno, e c’era proprio bisogno di vincere a Pesaro, si sono fatti sentire.

Infine Minesso, prossimo a compiere 32 anni. In panchina c’erano Bonfanti, Oguneseye e Longo, ma Tesser non ha avuto dubbi nel confermare l’uomo che a suon di reti si sta rivelando come una dei migliori di tutta la stagione.

Scelta facile? Lo scopri sempre dopo. Resta il fatto che Tesser è davvero il professore giusto in quell’orchestra di cui parlò Carlo Rivetti nel giorno della sua presentazione. E in questa orchestra a suonare una musica ci sempre più coinvolgente, ci sono tutti. Dalla società, ai tifosi, ai giocatori. Ma Tesser, con la sua calma, la sua costante lucidità, è quello che fa la differenza.

Paolo Reggianini

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