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14 mar 2022

Leo Shoes ko, sfogo di Bruno: "Inaccettabile"

Un altro passo falso dei gialli, questa volta contro il Taranto che trova il colpo salvezza. Il capitano: "Non si può mollare mentalmente"

Leal in un’azione d’attacco nella sfida di ieri contro Taranto
Leal in un’azione d’attacco nella sfida di ieri contro Taranto
Leal in un’azione d’attacco nella sfida di ieri contro Taranto

gioiella prisma taranto

3

leo shoes perkinelmer

1

(25-21, 25-23, 17-25, 25-19)

: Stefani 19, Falaschi 3, Alletti 9, Di Martino 11, Randazzo 19, Ferreira 16, Laurenzano (L). Dosanjh, Gironi. N.e. Sabbi, Pochini, Freimanis. All. Di Pinto. Att. 57% su 109 con 9 err., ric. 58% (41%) su 81, 1 ace, 13 b.s., 14 muri.

MODENA: Sala 1, Bruno 5, Ngapeth E. 15, Leal 21, Mazzone 8, Stankovic 3, Rossini-Gollini (L). Van Garderen 8, Sanguinetti 3. N.e. Salsi, Ngapeth S. All. Giani. Att. 47% su 115 con 6 err., ric. 55% (35%) su 78, 5 ace, 8 b.s., 5 muri.

Durata set: 29’, 32’, 25’, 29’, tot. 1.55’. Arbitri Cappello, Piperata.

di Fabrizio Monari

Una sconfitta ’inaccettabile’, parola di Bruno Rezende al termine di una partita ancora una volta faticosa in attacco – e dunque insufficiente anche da parte sua – ma nella quale il capitano gialloblù è sembrato l’unico a reagire con orgoglio in un deserto non tanto tecnico, quanto emotivo. La Gioiella Prisma esulta per il colpo-salvezza e lo fa davanti a una Leo Shoes PerkinElmer atarassica, incapace di rispondere emotivamente a un crack che segue di appena sette giorni la convincente vittoria sulla Lube. Una partita avvilente per la disparità a muro, coi pugliesi capaci di rispedire al mittente ben quindici (!) attacchi gialloblù.

La cronaca della partita è frammentaria come tutte – o quasi – le prestazioni di Modena in stagione: il primo set si spezza dopo dieci minuti, con Modena avanti 8-9 e improvvisamente travolta dal muro della squadra avversaria. Lorenzo Sala, titolare per l’assente Abdel-Aziz, segna il primo punto del match ma poi finisce in pasto al muro di Di Martino per tre volte consecutive: lo rimpiazza Van Garderen, che dal secondo parziale riprenderà posto in banda cedendo a Leal l’incombenza di giocare fuori ruolo. Una Taranto fallosa al servizio riesce comunque a mantenere il controllo e chiude 25-21, riprendendo poi l’efficace trama di gioco nel secondo set: i talenti Laurenzano e Stefani dettano legge rispettivamente in ricezione e in attacco, ma è il gioco di Randazzo sulle mani del muro gialloblù a tenere Taranto avanti. Si salva solo Mazzone, mentre Ngapeth entra ed esce dalla partita senza un criterio. Nel terzo parziale Modena reagisce sospinta da Bruno: grande turno al servizio e improvvisamente è 0-6. Ma anche quel corposo vantaggio dura un attimo, con Taranto al controbreak prolungato (5-6). Sono le difese e gli ace del capitano (tre alla fine) a tenere la Leo Shoes PerkinElmer saldamente avanti, mentre Leal macina dall’attacco: è addirittura 17-25 il verdetto, la partita sembra riaperta. Tuttavia il maxi break in apertura di quarto set si ripresenta a parti invertite: 6-0 e poi 10-4. Nel finale Sanguinetti subentra a Mazzone ma nulla cambia, né nella forma né nella sostanza: è ancora Randazzo a chiudere. Incredule Catia Pedrini e Giulia Gabana, furibondo Bruno nelle interviste post-match: "I playoff sono il nostro ’last shot’ ma ci arriviamo senza testa né cuore. La tecnica può mancare a tratti, ma non si può mollare mentalmente".

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