"Bisogna stare in apnea, senza farsi prendere dalla stanchezza, dalla tensione". Detta la linea, De Zerbi, e si prende le responsabilità del caso in un momento cruciale della stagione. "Sta a me gestire al meglio la rosa, schierando una squadra che sappia cosa fare e abbia energie: chi andrà in campo, ci andrà per fare punti". E per allungare striscia importante, sapendo che "ci sarà da soffrire" ma restando "aggrappato alle motivazioni". Si punta (anche) su quelle per andare oltre il famoso ‘limite’ già evocato dal Deze, e che mica spaventa il tecnico bresciano, anzi…. "Dobbiamo capire chi ci sarà. Qualcuno è uscito malconcio dal Dall’Ara, qualcun altro giocherà con la Juve, qualcun altro subentrerà", dice, e si vede che l’idea di fare lo sgambetto alla Lazio lo stuzzica parecchio. Perché quella di Inzaghi "è la seconda forza del campionato, una squadra cresciuta fino a diventare una delle top del campionato, come lo sono l’Atalanta, la Juve e l’Inter". E perché "ci piace immaginarci di uscire dall’Olimpico con i punti, e ci piace vederci con questa classifica".