ROSSANO DONNINI
Sport

Mister Bianco "Il Venezia al momento giusto"

I canarini senza Zaro e Ponsi contro il super attacco della squadra di Vanoli: "Ma i giocatori stanno bene e io sono molto fiducioso"

Mister Bianco "Il Venezia al momento giusto"

Mister Bianco "Il Venezia al momento giusto"

Senza due titolari della retroguardia, Zaro e Ponsi, contro uno dei migliori attacchi del campionato: è in queste condizioni che il Modena si presenta a Venezia. "Senza i due squalificati e con Oukhadda non ancora disponibile possiamo anche giocare diversamente, nell’arco del campionato la squadra ha dimostrato di saper variare il sistema di gioco. Voglio vedere un Modena forte, nei singoli e nel gioco di squadra, come lo è il Venezia" spiega Paolo Bianco.

Il Venezia è sicuramente forte ma anche altalenante nel rendimento: come affrontarlo? "Tutte le squadre di questo campionato sono forti, dipende dal momento in cui le affronti. Ognuna ha avuto un periodo di appannamento, il Venezia sembra averlo superato. Quello che è successo lo scorso campionato è ormai nella storia del Modena, di cui non facevo parte. C’ero nella gara di andata, quando abbiamo perso immeritatamente. Per avere la meglio contro una squadra come il Venezia dobbiamo fare una partita senza errori. Arriviamo a questo confronto nella maniera giusta, i giocatori stanno bene e io sono molto fiducioso".

Fra i nuovi attaccanti del Modena c’è uno come Pohjampalo?

"Gliozzi ha già dimostrato in questa categoria che se sta bene i gol li fa. La speranza è quella di averlo sempre in condizione. Di Stefano a Lecco non ha segnato molto ma in passato, sia a Gubbio che nella Primavera della Sampdoria, aveva dimostrato di saperne fare tanti. Sono due giocatori che questa qualità l’hanno in dote".

La partita di andata può dare qualche insegnamento?

"Il Venezia dall’andata ha cambiato tanto, è una squadra camaleontica, un po’ come lo siamo noi. Sarà una partita diversa anche se i giocatori sono più o meno gli stessi".

L’assenza di Zaro quanto peserà contro attaccanti strutturati come Pohjampalo e Gytkjaer?

"Si tratta di due attaccanti forti fisicamente, molto abili nel gioco aereo, però noi abbiamo difensori che sono altrettanto forti, penso a Riccio, a Cauz, allo stesso Pergreffi"

Palumbo potrebbe giostrare più vicino alle punte?

"L’importante è che Palumbo sia in campo".

Diversi giovani del Modena si stanno imponendo, pur commettendo ancora diversi errori. È un difetto rimediabile? "Non lo vedo come un difetto ma come un percorso di crescita perché è attraverso gli errori che si cresce e si migliora. A migliorare non sono solo i giovani ma pure elementi come Cauz e Duca che in categoria contano poche partite. Fra quello che mi ha chiesto la società a inizio stagione c’era di migliorare i singoli e di conseguenza tutta la squadra".

Il mancino Cotali potrebbe essere schierato a destra al posto di Ponsi?

"Si può fare, ma è più facile adattare un destro a sinistra che un sinistro a destra".