Modena soffre, ma ci mette cuore e classe. Con Padova parte male, poi alla fine trionfa

Al PalaPanini grande prestazione di Juantorena ben innescato da Bruno. Anche Brehme è una piacevole sorpresa

Modena soffre, ma ci mette cuore e classe. Con Padova parte male, poi alla fine trionfa
Modena soffre, ma ci mette cuore e classe. Con Padova parte male, poi alla fine trionfa

VALSA GROUP MODENA

3

PALLAVOLO PADOVA

1

(23-25 25-18 27-25 25-11)

Modena: Davyskiba 15, Bruno 1, Juantorena 21, Rinaldi 20, Sanguinetti 9, Brehme 10, Gollini (L), Stankovic, Boninfante, Sighinolfi ne, Pinali ne. All. Petrella.

Padova: Gabi Garcia 6, Falaschi 3, Gardini 16, Desmet 12, Plak 7, Crosato 7, Zenger (L), Guzzo 1, Zoppellari, Truocchio 1, Cardenas, Porro 3, Fusaro ne, Taniguchi (L2) ne. All. Cuttini.

Arbitri: Saltalippi e Lot.

Note: spettatori 2804. Durata set: 29’, 25’, 36’, 23’. Tot: 1h53. Modena: ace 11, bs 19, muri 8, errori totali 23. Padova: ace 6, bs 16, muri 6, errori totali 24.

Ancora una volta vicina al baratro, sull’1-1 20-23, ancora una volta capace di rialzarsi e andare a vincere, per la prima volta da tre punti. Una Valsa Group ridotta al lumicino centra il primo successo pieno della stagione contro Padova, grazie a una prestazione monumentale di Osmany Juantorena, innescato alla perfezione da un Bruno sapiente e ben spalleggiato da Anton Brehem, autentica sorpresa di giornata, e Tommaso Rinaldi. È la Modena gagliarda dei giorni migliori, non perfetta ma capace di soffrire e di interpretare la partita col giusto piglio tattico, dopo un primo set quasi rimesso in piedi e un secondo dominato. Il crocevia della partita, la terza frazione, nella quale Modena riusciva ad annullare due palle per il 2-1 Padova prima di urlare con Brehme, Davyskiba e ancora Breheme e dilagare in un quarto parziale nel quale, a bottiglia stappata, si sono visti lampi di cosa possa essere davvero Modena soprattutto contro squadre come quella veneta.

Formazione obbligata per Petrella e sul servizio di Gabi Garcia prende subito il largo Padova: 2-5 e 4-10 con Rinaldi totalmente fuori fase. L’ace e le slash di Rinaldi ricuciono fino al -2 mentre ancora l’ace, di Juantorena, dice -1 sul 18-19. Plak ristbilisce il +3 ospite, ancora un ace, a firma Davyskiba, segna il 21-22 ma Juantorena riceve di là e Padova ha tre palle set. Modena ne annulla due , si arrende alla terza. Nel secondo Modena si tiene su di morale con gli ace, poi allunga prima con Juantorena poi con Rinaldi (13-10 e 17-13) e si sveglia anche a muro, con Rinaldi a bloccare Gabi Garcia e poi a segnare l’ace per il conclusivo 25-18. Desmet e Plak puniscono Modena per il 5-8 subito ricucito da Rinaldi e dall’ace di Juantorena. Il punto a punto resiste però fin quasi alla fine, poi Modena pasticcia sulle rigiocate del possibile pareggio e subisce il muro del 20-23. Finita? No, Modena torna a -1 e Juantorena pareggia in parallela (23-23). La Valsa annulla due set ball, poi sale 26-25 grazie a Brehme, Juantorena e al diagonalone di Davyskiba, prima che il mastodontico Brehme chiuda con l’ace del 27-25. Padova pasticcia a inizio quarto, Modena no e vola 14-7 poi grazie alla serie micidiale di Davyskiba al servizio che chiude la storia della partita. I tre punti arrivano con l’mvp, Osmany Juantorena.

Alessandro Trebbi