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16 apr 2022

Non c’è una big, Dionisi chiede attenzione

Sassuolo oggi a Cagliari, assente Berardi, torna Djuricic in panchina. Posticipata a lunedì 25 (20,45) con la Juve al Mapei

Djuricic torna a dispozione dopo un lungo periodo di stop
Djuricic torna a dispozione dopo un lungo periodo di stop
Djuricic torna a dispozione dopo un lungo periodo di stop

"Sappiamo che abbiamo trovato difficoltà nel nostro cammino, che con alcune squadre abbiamo faticato più che con altre, e dobbiamo sapere che troveremo difficoltà anche a Cagliari".

Avrà anche fatto punti, battendo l’Atalanta, con tutte le big, il Sassuolo di Alessio Dionisi, ma siccome con le ‘piccole’ il piatto piange è ovvio il tecnico neroverde tenga la guardia alta in vista della sfida che attende i suoi in Sardegna. Altre volte, a dispetto di superiorità scritta, alla vigilia, nel momento e nella classifica, il Sassuolo è incappato in rovesci tanto inattesi quanto dolorosi, quindi è giusto fare attenzione e, nel dubbio, meglio non fidarsi troppo.

"Il Cagliari – conviene l’allenatore neroverde - ha qualità che possono complicarci le cose, poi c’è l’ambiente e ci sono le motivazioni: con le squadre che lottano per la salvezza è successo di essere meno bravi nell’approcciare. E’ una gara non dissimile da quella di Salerno: all’Arechi – dice Dionisi – non facemmo male, ma l’approccio non fu ottimale". E il Sassuolo, contro l’ultima della classe, trovò ‘solo’ un pareggio, "ma in settimana abbiamo lavorato molto su questo nostro limite, e faremo in modo di migliorare". Niente di meglio, in questo senso, che la gara odierna: il Cagliari darà battaglia, dal momento che rincorre traguardo che vale, mentre il Sassuolo giocherà essenzialmente per se stesso e per una classifica che già sorride: si tratta di migliorarla, "di capire – dice Dionisi – quanto possiamo ancora crescere, e che tipo di finale di stagione possiamo fare. E si tratta soprattutto di misurarci, come in questo caso, con un avversario non semplice da affrontare".

Al netto della classifica che penalizza la squadra di Mazzarri, avverte Dionisi, "il Cagliari ha individualità importanti, attacca con pochi passaggi e con parecchi cross: a livello individuale e di organico i rossoblu non hanno nulla da invidiare alla mia squadra". Che però sarà priva di Domenico Berardi – contusione per l’attaccante, che dovrebbe rimettersi in pochi giorni – ma anche dello squalificato Muldur e dell’infortunato Harroui: il rientro di Djuricic, assente da ottobre, fa felice Dionisi, che tuttavia lo utilizzerà, eventualmente, solo per uno scampolo di gara "e – la precisazione - non dal primo minuto".

Dall’inizio, rispetto alla formazione che ha battuto l’Atalanta, novità certa in Frattesi a centrocampo (a fargli posto Henrique, recuperato ma non al top) oltre che in Defrel a destra della batteria dei trequartisti e in difesa uno tra Toljan, Ayhan e Ruan. "Quella di Domenico è un’assenza importante, ma sono convinto che verrà sostituito egregiamente: la nostra crescita deve passare anche da qui, e se mi fa piacere che dopo l’Atalanta ci siano stati tanti elogi per la nostra prova, vorrei che le stesse cose si potessero dire dopo la gara contro il Cagliari, che a questo punto diventa l’unica gara alla quale pensare". Dopo Pasqua, al Mapei Stadium, arriva la Juventus, ma c’è tempo per pensarci, anche perché si gioca lunedi 25 aprile alle 20,45: Dionisi, del resto, i bianconeri in campionato li ha già battuti, il Cagliari no…

Stefano Fogliani

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