"Vincendo ci siamo attaccati a qualcosa più della salvezza". Quella, fa capire De Zerbi, l’ha sancita la vittoria sul Lecce, mentre l’acuto del Dall’Ara vale ai neroverdi la possibilità di ragionare su altro. L’Europa? "Dipende da come usciamo da questo tipo di gare, ma oggi – ha detto il tecnico neroverde- si tratta di misurarsi con i propri limiti, mantenendo la voglia di migliorarsi". Le occasioni non mancheranno: le prossime gare dicono Lazio, Juve, Cagliari, Milan e Napoli e il tecnico neroverde misura il percorso non senza curiosità. Da una parte, l’obiettivo è "cercare di vincerle tutte", l’incognita la condizione di un gruppo che fin qua si è giovata di turnover massiccio a fronte del quale, tuttavia, la coperta si accorcia gara dopo gara. A Romagna e Obiang, fermi ai box, si aggiunge Defrel, e domani è già la vigilia di Lazio-Sassuolo, "e adesso in due settimane hai 5-6 partite e non ti puoi fermare mai: le gare – dice ancora il tecnico neroverde - si vincono con la qualità, non con la fatica, ma un po’ di stanchezza e qualche acciacco ci sono, e fin qua è stata determinate la possibilità di alternare più giocatori".