I SETTE giorni di fuoco del Cavezzo cominciano oggi in provincia di Bergamo, a Chignolo d’Isola, dove la squadra di coach Tirelli alle 16,30 debutta nel triangolare degli spareggi nazionali che assegna un posto in Serie B.

Nella prima sfida del girone il Real Terracina ha piegato sabato scorso 4-3 la Chignolese, che quindi oggi si gioca tutto: i lombardi devono provare a vincere almeno con 2 reti di margine per rimanere in corsa, mentre al Cavezzo - che poi sabato 1° giugno ospiterà il Real Terracina nell’ultima gara - potrebbe bastare anche un ko di misura per poter tentare comunque di vincere il girone battendo in modo largo i laziali.

«Difficile fare calcoli - spiega il d.s. Andrea Motta - e soprattutto per noi si tratta di due sfide al buio, visto che conosciamo poco gli avversari e anche il parquet di Chignolo dove giocheremo. Veniamo da un mese di stop dopo la vittoria dei playoff di C1 e anche questa è un’incognita, ma i ragazzi sanno che la posta in palio è alta. La Chignolese? Sabato scorso a Terracina si sono presentati con tante assenze e dopo un lungo viaggio in pullman, ma hanno fatto una grande gara, giocando punto a punto. Loro si giocano tutto, ci aspettiamo una gara ad alta intensità». In casa Cavezzo il rientro più importante è quello dell’esperto Louanda dalla squalifica, resta in dubbio il portiere Venturi (gioca comunque Iori), mentre sono out Lotti e Kamazuka, che è rientrato in Giappone. d.s.