Pomeriggio romano con vista sull’Europa per il Sassuolo, che dopo 3 vittorie consecutive sfida una Lazio che plana sul prato dell’Olimpico scottata da due stop di fila. Aveva detto di volersi sedere al tavolo dei grandi, De Zerbi, e i grandi hanno già apparecchiato: si comincia con la Lazio oggi e si prosegue con la Juve mercoledi. Ma i bianconeri, come Milan e Napoli, che il Sassuolo affronta nei prossimi 15 giorni, sono variabili che oggi...

Pomeriggio romano con vista sull’Europa per il Sassuolo, che dopo 3 vittorie consecutive sfida una Lazio che plana sul prato dell’Olimpico scottata da due stop di fila. Aveva detto di volersi sedere al tavolo dei grandi, De Zerbi, e i grandi hanno già apparecchiato: si comincia con la Lazio oggi e si prosegue con la Juve mercoledi. Ma i bianconeri, come Milan e Napoli, che il Sassuolo affronta nei prossimi 15 giorni, sono variabili che oggi non vengono considerate perché sono il prato dell’Olimpico e i 32° che lo arroventeranno che contano. Se il Sassuolo uscirà festeggiando nulla sarà precluso, diversamente si ragiona solo di piazzamento dentro quella sinistra della classifica che i neroverdi hanno a lungo rincorso e di recente raggiunto.

Ma prima si gioca, e considerati gli opposti stati di forma, gli esiti sono meno scontati di quanto dica la classifica.

Qui Lazio. Qualche dubbio, per Inzaghi, tra difesa e a centrocampo, nessuno in attacco dove l’assenza di Correa promuove Immobile e Caicedo. Con anche Lulic e Marusic ai box, Leiva e Cataldi non al meglio e Milinkovic in forse, turnover precluso ad Inzaghi, che imporrà fatiche supplementari ad Acerbi, Radu e Lazzari. Lukaku insidia Jony, mentre per lo squalificato Patric è pronto Luiz Felipe.

Qui Sassuolo. Obiang resta ai box, Defrel – stirato – lo rivedremo solo la prossima stagione, Muldur ha 5 gare consecutive sulle spalle, Locatelli 4, per Caputo e Berardi sarebbe la terza in una settimana. La coperta neroverde si accorcia, e il Deze studia l’ennesimo ribaltone. Se Toljan sta bene – provino decisivo questa mattina – c’è lui a destra di una difesa che ritrova, dal 1’, Ferrari e Kyriakopulos. Rientro dal 1’ anche per Djuricic, straordinari in vista per Caputo e Berardi, e per uno tra Magnanelli e Locatelli. La variabile è Traorè, la possibile sorpresa Pegolo in porta, ma chissà…

Probabili formazioni. Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari, Magnani, Kyriakopulos; Magnanelli, Bourabia; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. All. De Zerbi Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Jony; Immobile, Caicedo. All. Inzaghi

Arbitro: Di Bello di Brindisi (Galetto, Imperiale, q.u. Di Martino)

s.f.