NOBILE 5,5. L’uscita kamikaze dei primi minuti fa presagire una serata ondivaga. Colpevole sul primo rigore, quando esce tardi su Arrighini, si riscatta in parte deviando il tiro del possibile 3-1 di Eusepi. PELLEGRINI 6. Un paio di buone spinte senza troppi rischi difensivi (15’st Simonetti 6,5. L’uomo che cambia il Carpi con la sua solidità e qualità, dal suo destro che si impenna...

NOBILE 5,5. L’uscita kamikaze dei primi minuti fa presagire una serata ondivaga. Colpevole sul primo rigore, quando esce tardi su Arrighini, si riscatta in parte deviando il tiro del possibile 3-1 di Eusepi.

PELLEGRINI 6. Un paio di buone spinte senza troppi rischi difensivi (15’st Simonetti 6,5. L’uomo che cambia il Carpi con la sua solidità e qualità, dal suo destro che si impenna nasce la palla della qualificazione).

SABOTIC 6. Senza Ligi deve guidare lui e ci mette qualche pezza col mestiere.

VARGA 5,5. La prima da titolare. Preferito a sorpresa a Boccaccini, non entra subito nella parte e soffre Eusepi. (34’st Boccaccini 6,5. Il solito muro, di testa le prende tutte lui azzerando la reazione dell’Alessandria).

SARZI PUTTINI 5. Primo tempo intenso, ma la combina grossa quando affonda Suljic da già ammonito: rigore netto e ci starebbe anche il secondo giallo. Lì si fa anche male ed esce. (15’st Lomolino 6. Tanto cuore e qualche sbavatura, ma ci dà).

SABER 6. Un motore che corre senza grande lucidità, porta il suo mattone ma non come nei giorni migliori. (33’st Maurizi 6. Entra nel momento più duro e fa il suo)

PEZZI 6. Aiuta la difesa, anche se nella ripresa arretra troppo. Convince da terzino, quando la squadra ha bisogno della sua esperienza.

SARIC 5,5. Eccede in fronzoli non richiesti e da due passi si divora un gol che sembrava già fatto prima del 2-2.

JELENIC 7. Arriva con le bombole ad ossigeno, ma la sua qualità fa la differenza come nell’assist per l’1-0 di Biasci e nella sgroppate che innesca fino al 95’.

BIASCI 8. Aggettivi finiti, resta la classe immensa e la capacità di fare gol in mille modi, col destro potente e con un colpo di testa beffardo. Il Carpi si aggrappa al miglior marcatore del calcio italiano nel 2020. Immenso.

VANO 5.5. Con Cosenza è lotta da wrestling, arriva tardi un paio di volte all’appuntamento. (22’st Cianci 6. Prezioso nell’ostacolare Valentini sul 2-2, dà battaglia).

Davide Setti