di Davide Ceglia Cosa bolle in pentola nel mondo della palla a spicchi modenese? Un progetto nuovo che coinvolgerà più di 600 tesserati. A parlare di MO.BA. (acronimo di "Modena Basket") a 360 gradi ci pensa il numero 1 della neo-nata società bianco-nero-arancio, ovvero Livio Proli, ex Presidente dell’Olimpia Milano, ma anche d.g. del Gruppo Armani. Un curriculum di assoluto livello, con 8 trofei vinti con le ‘scarpette rosse’, assieme al riconoscimento di ‘dirigente dell’anno’ nel 20132014, ricevuto da "Euroleague Basketball", parlano da soli. Marco Borzacca ed Oreste Vassalli vanno a completare l’organigramma societario; scelto Claudio Coppeta come direttore dell’area tecnica, coadiuvato da altri due collaboratori. Proli, oggi a.d. del Gruppo Missoni, vive a Modena da 19 anni, ma...

di Davide Ceglia

Cosa bolle in pentola nel mondo della palla a spicchi modenese? Un progetto nuovo che coinvolgerà più di 600 tesserati.

A parlare di MO.BA. (acronimo di "Modena Basket") a 360 gradi ci pensa il numero 1 della neo-nata società bianco-nero-arancio, ovvero Livio Proli, ex Presidente dell’Olimpia Milano, ma anche d.g. del Gruppo Armani. Un curriculum di assoluto livello, con 8 trofei vinti con le ‘scarpette rosse’, assieme al riconoscimento di ‘dirigente dell’anno’ nel 20132014, ricevuto da "Euroleague Basketball", parlano da soli.

Marco Borzacca ed Oreste Vassalli vanno a completare l’organigramma societario; scelto Claudio Coppeta come direttore dell’area tecnica, coadiuvato da altri due collaboratori.

Proli, oggi a.d. del Gruppo Missoni, vive a Modena da 19 anni, ma della città conosce non molto a causa degli innumerevoli impegni; nonostante ciò, ha da subito ottenuto grande appoggio e collaborazione con Grazia Baracchi, assessore allo sport.

MO.BA. nasce dalla sinergia creata tra i comitati genitori di SBM Basketball e PSA Modena e vuole crescere attraverso un percorso di formazione che abbia il gioco come elemento principale, supportato da "ingredienti" fondamentali quali disciplina, ordine, rispetto delle regole e voglia di vincere.

"Creare socialità, ma insegnare a tutti noi la cultura e l’abitudine al miglioramento; dobbiamo imparare ad allenarci per migliorare. Il tutto può certamente tornare utile a se stessi ed anche alla società". Questo è l’obiettivo più importante per la nuova compagine modenese, come afferma Proli, aggiungendo che la sostenibilità nel tempo sarà il vero banco di prova per questo progetto. E’ previsto un notevole investimento sugli istruttori, potenziando inoltre il lavoro nelle scuole già cominciato alla grande da parte di PSA.

Inizialmente le risorse economiche sono state inserite, ma Modena Basket punterà all’auto-finanziamento globale.

"Ho avuto la fortuna - spiega Proli - di vivere la pallacanestro a livello professionistico; più che i titoli vinti, ho capito gli errori che ho commesso ed ho imparato a perdere", sottolineando come tutta l’esperienza acquisita sul campo verrà poi messa a disposizione in quel di Modena; la voglia di porsi sul territorio in maniera corretta c’è, in una città dove calcio e volley dominano.

Passando sul "parquet", MO.BA. punta il più in alto possibile da qui a 10 anni (Legadue, perché no?!) partendo da una base solida, ovvero dalla formazione di propri giocatori che possano avere anche il piacere di giocare per molti anni; per la stagione 20202021, a livello di prime squadre, sono state fatte richieste di iscrizione per Serie D e Promozione (maschile), mentre per il basket "rosa" viene confermata la Serie C.

Per quanto riguarda giovanili ed altro, ci saranno 2 o più gruppi per campionato, perseguendo l’idea fissa di far giocare tutti e trattare tutti alla stessa maniera; si proverà, inoltre, ad alzare il livello, per avere il piacere di sognare in grande.

Il vero sogno, però, rimane uno soltanto, e lo dice proprio Livio Proli: "Ci piacerebbe puntare sulla realizzazione di strutture nostre, poiché non esiste progetto se non hai la tua casa; sto, inoltre, parlando costantemente con Paolo Galassini, imprenditore uscente dal Modena Calcio. Una vera e propria Città dello Sport che unisca calcio e basket sarebbe meravigliosa; nella mia esperienza milanese ho vissuto sulla pelle la collaborazione concreta che c’è tra questi due sport". Il leader spera di non ricevere sin da subito la nomea di "prepotente ed ingombrante"; anzi, Modena Basket è alla ricerca di "fessure" da occupare in maniera strutturata, confidando nel trovare molto presto un dialogo vincente con molte altre realtà del territorio. Per concludere, viene smentita la collaborazione tra Proli e la società "Vuelle" Pesaro: "Ario (d.g. dei marchigiani) è un amico, ma Pesaro deve concentrarsi sul prossimo campionato ancora nella massima serie, quindi tutte le altre idee non troverebbero spazio".