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7 mag 2022

"Vogliamo salutare i tifosi nel modo migliore"

Tesser: "Avremo molte assenze, ma chi andrà in campo sarà molto motivato. Il Bari ha nove giocatori che ho già allenato"

Attilio Tesser ospite nella redazione del Carlino Modena nei giorni scorsi
Attilio Tesser ospite nella redazione del Carlino Modena nei giorni scorsi
Attilio Tesser ospite nella redazione del Carlino Modena nei giorni scorsi

Si chiama Supercoppa ma si può anche considerare un assaggio del prossimo campionato di Serie B. Non per Attilio Tesser: "No, la partita vale solo per la stagione in corso che cercheremo di chiudere nel miglior modo possibile. Non giochiamo da due settimane, nella prima ci siamo allenati molto poco per i festeggiamenti che ci sono stati, in questa abbiamo lavorato di più e cercato un po’ di concentrazione. Troviamo una buona squadra come il Bari e cercheremo di fare la nostra parte".

Il Bari giocava in un altro girone, che tipo di avversario si aspetta?

"Un avversario di grande qualità. Il Bari dispone di nove giocatori che ho già allenato, prevalentemente in categorie superiori. Può essere definita una corazzata, basta leggere i nomi sia dei difensori che degli attaccanti e in mezzo al campo non si trova un giocatore che non abbia trascorsi in campionati superiori. È una squadra molto forte, pratica in 4-3-1-2 di buona qualità, abile nel fraseggio e con attaccanti straordinari. Ho avuto l’onore e il piacere di allenare Mirko Antenucci, un giocatore di un livello estremamente elevato. Ma è tutta la rosa ad avere grande qualità. A centrocampo Schiavone, Misuraca, Maiello, tutti ragazzi che ho allenato in passato, come il portiere Frattali, il difensore Di Cesare e il centrocampista Mallamo. È una squadra che gioca bene, allenata da un tecnico come Mignani che stimo fin da quando lui allenava l’Olbia e io la Cremonese". Quando è arrivato a Modena ha sentito Mignani che se ne era appena andato?

"No, non ci siamo sentiti perché il direttore Vaira aveva deciso di rivoluzionare la squadra in maniera radicale e quindi non c’è stata la necessità di parlare con Mignani".

Rispetto alla squadra che ha affrontato il Pontedera quanti cambi ci saranno?

"Avremo molte assenze dovute a malanni fisici, non perché snobbiamo l’impegno. Gerli e Tremolada hanno terminato il campionato stringendo i denti per le tendiniti. Gerli ha chiuso la stagione, Luca vedremo se sarà possibile recuperarlo per la prossima partita. Stessa cosa dicasi di Azzi a causa di un risentimento muscolare. Poi mancheranno anche Minesso e Ponsi che hanno problemi alla clavicola. Anch’io, come i miei colleghi, avrei fatto qualche rotazione dando spazio a tutti, ma questi cinque elementi, quattro dei quali titolari, ci mancano. Però sono tranquillo perché so che chi andrà in campo lo farà molto motivato e con la voglia di fare bene. Anche se coi nostri tifosi ci siamo già salutati con la vittoria sul Pontedera e la successiva festa, vogliamo fare bene pure nell’ultima partita che giochiamo in casa. C’è sempre un trofeo in palio, ha il suo valore e proveremo a conquistarlo contro squadre che non abbiamo mai affrontato".

Le fa piacere che il prossimo campionato di Serie B non si fermi in novembre per il Mondiale?

"Penso sia giusto così. Ci fosse stata questa lunga sosta avremmo dovuto pensare a una preparazione estiva diversa. Ci saranno solo due turni infrasettimanali, dopo i tanti che abbiamo disputato in questa stagione. Si ritorna alla normalità, bene che sia così anche se a me giocare spesso non dispiace ma senza le esagerazioni che ci sono state quest’anno".

Rossano Donnini

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