Modena, 14 gennaio 2018 - Con una netta vittoria in poco più di una ora, l’Azimut abbatte il temuto Verona, e si scrolla di dosso un po’ delle paure che erano montate nelle ultime uscite in campionato, decisamente meno confortanti rispetto alla prova offerta con i veneti: i gialloblù sono scesi in campo molto convinti, hanno sprecato relativamente poco, e hanno saputo tener testa, anche psicologicamente, al Calzedonia, che forse era sceso a Modena sperando di approfittare dei problemi di formazione che innegabilmente condizionano i modenesi.

In avvio di partita Stoytchev rischia l’americano Holt al centro, e dà fiducia al giovane Argenta, che ripaga con una prestazione di tutto rilievo, che gli vale il premio come MVP della gara: in realtà il migliore dei modenesi è, ancora una volta, Bruno, che in soli tre set riesce a mandare tutti i compagni in doppia cifra nel tabellino finale, anche togliendosi qualche piccola soddisfazione personale. Il brasiliano distribuisce con lucidità e precisione tutti i compagni, pur con una ricezione non all’altezza dei giorni migliori, e con un muro che ha faticato un po’ a trovare il tempo degli attacchi veronesi: che la partita però sarebbe stata diversa dal temuto calvario della vigilia lo si vede fin dalle battute iniziali, dove l’Azimut aggredisce subito gli ospiti con un attacco chirurgico, che toglie fiato al gioco avversario.

Poche battute di studio, e poi i padroni di casa volano sull' 8-3, costruendosi un vantaggio che poi difenderanno con efficacia fino alla fine, nonostante qualche velleitario tentativo di rientro dei veronesi: più o meno identico l’andamento anche del secondo parziale, anche se in realtà la fase di equilibrio dura fino oltre la metà del set, prima che gli errori di Verona affossino le velleità dei veneti di rientrare in partita. Holt sale di tono, ed è una sua veloce, doppiata da un attacco di N’Gapeth e chiusa con un muro di Mazzone sull’iraniano Manavinezhad, a mettere il sigillo sul set, e di fatto sulla partita.

Nella terza frazione di gioco infatti, Verona cala vistosamente, accusando il colpo, anche psicologico, della situazione di netto svantaggio: Grbic comincia a fare qualche cambio per vedere se la squadra reagisce, ma a parte un buon inserimento del giovane Maretta al posto di Menavinezhad, né Djuric, evidentemente fuori forma, né il bulgaro Grozdanov riescono a modificare l’inerzia di un set che Modena prende in mano con autorità fin dalle battute iniziali, e che poi porta in porto con un vantaggio crescente. Ricostruito il morale con la bella vittoria su Verona, ora per l’Azimut arriva un altro difficilissimo esame, visto che i gialloblù saranno impegnati domenica a Civitanova con la fortissima Lube….

 

AZIMUT MODENA VOLLEY: N’ Gapeth E. 10, Mazzone 10, Argenta 12, Urnaut 10, Holt 10, Bruno 3, Rossini (L1), Franciskovic, N’Gapeth S., n.e. Penchev, Van Garderen, Tosi (L2), Bossi, Pinali; all.: Stoytchev.

CALZEDONIA VERONA: Birarelli 3, Spirito, Jaeschke 13, Panjek 6, Stern 11, Manavinezhad 2, Pesaresi (L1), Maretta 4, Mengozzi, Paolucci, Grozdanov, Djuric, n.e. Maar, Frigo (L2); all.: Gribic. ARBITRI: Simbari (MI) – Saltalippi F. (PG).

NOTE: spettatori 4.332 per un incasso di Euro 45.853, Durata set 29’ 26’ 22’ per un totale di 77‘; Modena 55 su 75 (B.S. 11, Vinc. 3, Muri 9, 2^L 9, E.P. 6), Verona 39 su 56 (B.S. 11, Vinc. 1, Muri 3, 2^ L 5, E.P. 5).

Azimut Modena 3
Verona 0
(25/21 25/20 25/15)