Modena, 25 febbraio 2018 - Non si interrompe la striscia positiva dell’Azimut contro Perugia, che sale adesso a 13 successi consecutivi, quaranta mesi che la squadra umbra perde contro la formazione gialloblù, confermandosi bestia nera di una Sir Safety che spreca veramente troppo, permettendo ai modenesi di rimanere in partita anche dopo un inizio non certo entusiasmante. Urnaut porta a casa il premio come MVP della partita, ma anche Holt, e N’Gapeth dal secondo set in poi, regalano momenti di grande pallavolo al pubblico modenese, nonostante un Atanasijevic monumentale dall’altra parte della rete, ma come spesso gli accade, non decisivo nei momenti decisivi della partita.

In avvio di partita i due tecnici confermano le formazioni attese, ma è Perugia che prende il controllo della gara, con l’Azimut che tentenna, ma non crolla, sotto le bordate poderose di Atanasijevic: nel primo set Modena insegue sempre, ma riesce sempre a ricucire lo svantaggio, almeno fino al 20 pari, quando è Zaitsev che piazza tre attacchi vincenti, che chiudono il parziale. Il copione di ripete anche nella seconda frazione di gioco, ma questa volta la rincorsa di Modena è coronata da successo, anche perché i gialloblù ritrovano muro e battuta, e soprattutto N’Gapeth, un po’ in ombra nel primo set: è proprio il muro che permette a Modena il sorpasso e di involarsi verso un successo che ribalta l’inerzia della gara: Perugia accusa il colpo, ed anche nel terzo set perde lucidità, ed efficacia in attacco, mentre i padroni di casa non mollano il controllo della partita, portandosi avanti con autorità.

Gli umbri però non ci stanno ad arrendersi in questo modo, Bernardi prova qualche cambio, ma è solo affidandosi a un ritrovato Russell, e a uno Zaitsev concreto, che si aggrappa alla partita, prendendo il sopravvento fin dalle battute iniziali del parziale, e resistendo alla caparbia rimonta dei modenesi, che avrebbero voluto evitare il rischio del tie break. La quinta partita è un gioco tattico, Perugia si affida ad Atanasijevic per provare a scardinare il muro modenese, gira avanti di un punto, ma l’Azimut gira il set sulla battuta flot di Bossi, a cui seguono muri importanti di Urnaut su Atanasijevic, e di Holt su Anzani: Russell regala il 12-9 sparando fuori la diagonale, ma ancora non è finita, perché gli umbri rimontano fino al 13-12, poi sul 14-13 annullando il primo match ball modenese con una conclusione di Zaitsev, che nulla però può sul successivo attacco di N’Gapeth, che riesce solo a toccare, facendo esplodere l’urlo dei cinquemila del PalaPanini, ancora una volta settimo uomo in campo.

Azimut Modena 3
SIR Safety Perugia 2
(21/25 25/20 25/20 21/25 15/13)

AZIMUT MODENA VOLLEY: Bossi 5, Argenta 11, Urnaut 19, Holt 12, Bruno 1, N’Gapeth E. 21, Rossini (L), Pinali 3, Vangarderen, n.e. Fraciskovic, NìGapeth S., Marra, Penchev; all.: Stoytchev.

SIR SAFETY PERUGIA: Zaitsev 17, Podrascanin 8, Atanasijevic 30, Russell 18, Anzani 6, De Cecco, Colaci (L1), Della Lunga, Berger, Ricci, Shaw, n.e. Siirila, Andric; all.: Bernardi. ARBITRI: Pasquali (Folignano/AP) – La Micela (Rovereto/TN). NOTE: spettatori 5.106 per un incasso di Euro 76.213, Durata set 26’ 28’ 25’ 28’ 18’ per un totale di 123‘; Modena 72 su 107 (B.S. 16, Vinc. 4, Muri 11, 2^L 12, E.P. 8), Perugia 79 su 103 (B.S. 22, Vinc. 8, Muri 10, 2^ L 16, E.P. 13).