Julio Velasco
Julio Velasco

Modena, 10 maggio 2019 - La notizia diffusa da Modena Volley ieri sera alle 22,30 ha spiazzato tutti. Julio Velasco, 67 anni, non solo non sarà più l'allenatore del club gialloblù, ma ha deciso di chiudere la sua lunga e luminonsa carriera di tecnico iniziata a metà anni novanta e che lo ha portato a vincere il primo titolo mondiale dell'Italia nel 1990 .

Il coach argentino per ora non ha spiegato i motivi della sua scelta. E rimane in silenzio anche il presidente del club, Catia Pedrini, che qualche giorno fa si era dichiarata fiduciosa sulla permanenza di Velasco anche il prossimo anno.

Cosa sia successo nessuno può saperlo. E nemmeno si possono azzardare dissapori tra lo stesso allenatore e i vertici della società. Di certo si sa solo che in questi giorni Velasco aveva parlato con alcuni dei giocatori destinati anche il prossimo anno ad indossare la maglia gialloblù.

Velasco era tornato a Modena la scorsa estate dopo l'esperienza con la nazionale argentina. Vinta la Supercoppa Italiana, Modena è uscita dopo cinque partite in semifinale contro Perugia.

Questo il comunicato della società diffuso in serata:

"La decisione presa da Julio Velasco di chiudere la propria carriera da allenatore va accettata, come si accetta ciò che viene deciso da una persona che ha dimostrato, in ogni circostanza, enorme correttezza, professionalità, e passione. Velasco è stato, è e sarà per sempre un simbolo della nostra società e della nostra città ed è proprio a nome di tutta Modena che, come Modena Volley, intendiamo ringraziarlo per ciò che ha fatto come uomo e come allenatore ogni volta che è stato chiamato a rappresentarci. A metà anni ottanta Julio ha preso per mano una squadra ed una società e l’ha fatta divenire una leggenda indelebile nella storia dello sport e ha fatto si che oggi, Modena, sia unanimemente riconosciuta come culla del volley mondiale. Julio Velasco è tornato a Modena e durante l’ultima stagione ha dimostrato, coi fatti, di essere non solo un vincente, ma un uomo con una capacità ineguagliabile di insegnare, guidare e motivare. E’ impossibile non pensare a tutti i trofei che ha alzato Velasco durante la sua incredibile carriera ed altrettanto impossibile è non dire dieci, cento, mille volte grazie a chi ha reso tutti noi più ricchi, di ricordi ed emozioni che non se ne andranno, mai. Julio Velasco ha fatto la storia di Modena, ne ha segnato tappe e momenti fondamentali, Modena era, è e sarà la Tua città, il PalaPanini era, è e sarà casa Tua. Semplicemente grazie".