Muro a tre
Muro a tre

Modena, 6 febbraio 2020 - Una vittoria epica, un successo pieno e senza discussioni che proietta Modena tra le pretendenti al titolo di questa stagione. Una Modena che parte contratta e tesa e scioglie muscoli e nervi dopo lo schiaffo in faccia del primo set e da lì mette sotto i campioni del mondo, d'Europa e d'Italia in ogni fase del gioco, dalla battuta all'attacco per arrivare a una difesa mai così convinta. È la serata di Micah Christenson, ispiratissimo fino a far sembrare Bruno un comprimario, la serata di un Bednorz finalmente a suo agio tra i grandi, la serata del serafico Anderson dalla pipe e dalla battuta e quella di uno Zaytsev condottiero, capace di rialzarsi dopo un primo set disastroso da 0% di efficienza.

Insomma, Modena dimostra di poter stare con diritto al tavolo delle pretendenti al titolo, lo dimostra nell'atteggiamento e nella capacità di alzare il livello nei momenti difficili, lo dimostra coi suoi punti di forza, servizio sopra tutti, lo dimostra anche al cospetto di un'avversaria senza soluzioni alternative (fuori Leal e Ghafour) e quindi attaccabile, proprio come hanno fatto Zaytsev e compagni. Ci sarà da divertirsi di qui alla fine della stagione e una cosa è certa: i gialloblù sanno come lottare e lo faranno fino alla fine.

Nel primo parziale De Giorgi deve schierare Kovar e quindi manda Simon e Biniek al centro mentre Giani riporta subito Anderson in sestetto. Zaytsev parte male: 3-8 e immediato time out Giani, ma non c'è storia, Lube perfetta e Modena in bambola. La conclusione scontata è il 25-17 finale a firma Simon. La Lube perfetta del primo parziale si scopre vulnerabile in avvio di secondo: due palle facili gestite male ed è veloce 4-1 casalingo. Zaytsev ha cambiato faccia, due ace e 16-12, la svolta.

Christenson mura a uno Juantorena (18-13), Anderson chiude l'azione più lunga del match (19-15), Juantorena spara out (20-16), Zaytsev e Bednorz confezionano il 22-17. Chiude Mazzone murando Rychlicki per il 25-19. Nel terzo è ancora Modena padrona fino al 14-4, fino al muro di Anderson su Simon che dice25-18. Nel quarto Modena c'è equilibrio, si va fino al 22-21, ma Modena non ne vuole sapere: Bednorz stampa l'ace del 24-21, Anderson il muro su Rychlicki che vuol dire tre punti. «Una dimostrazione dell'atteggiamento che dobbiamo avere - ha detto Andrea Giani - non solo in attacco e in battuta ma anche e soprattutto in difesa».

Il tabellino 

LEO SHOES MODENA 3

CUCINE LUBE CIVITANOVA 1

(17-25 25-19 25-18 25-21)

Modena: Zaytsev 16, Christenson 2, Anderson 14, Bednorz 17, Holt 9, Mazzone 6, Rossini (L), Estrada ne, Sanguinetti ne, Bossi ne, Lusetti ne, Kaliberda ne, Iannelli (L2) ne. All. Giani.

Civitanova: Rychlicki 20, Bruno 3, Juantorena 5, Kovar 13, Simon 12, Bieniek 9, Balaso (L), Massari, Anzani, D'Hulst ne, Marchisio ne, Di Silvestre ne, Diamantini ne, D'Amico (L2) ne. All. De Giorgi. Arbitri: Sobrero e Borsi. Note: spettatori 5000. Durat set: 23', 30', 27', 33'. Tot: 1h53. Modena: ace 8, bs 11, muri 10. Civitanova: ace 8, bs 15, muri 7.