Jair Bolsonaro, presidente del Brasile
Jair Bolsonaro, presidente del Brasile

Anguillara Venete (Padova), 27 ottobre 2021 - Il consiglio comunale di Anguillara Veneta, in provincia di Padova, ha approvato lunedì 25 ottobre 2021 la concessione della cittadinanza onoraria a Jair Bolsonaro, presidente del Brasile. La delibera, promossa dalla sindaca Alessandra Buoso, è passata con nove voti a favore, tre contrari e l'abbandono dall'aula di uno dei quattro consiglieri d'opposizione. Ha tirato dritto la prima cittadina che alle molte polemiche ha risposto che la sua proposta “parte da molto lontano. La cittadinanza è di fatto conferita al presidente quale delegato di un popolo, eletto democraticamente dal suo popolo che ora rappresenta, ma simbolicamente è conferita ad una intera nazione, il Brasile”. “Nel 2018 sono state condotte delle ricerche sulle sue origini – ha spiegato Buoso - ed è stato riscontrato che fondavano ad Anguillara. Così è iniziato un percorso finalizzato a far giungere al presidente la stima nei suoi confronti e l'invito a venire tra noi”.

Attesa la visita del presidente del Brasile ad Anguillare

E vista l’occasione della partecipazione al G20 di Roma il 30 e il 31 ottobre, l'1 novembre Bolsonaro potrebbe giungere ad Anguillara. “Il primo novembre il presidente del Brasile Jair Bolsonaro arriverà con il suo aereo di stato a Venezia per poi raggiungere Anguillara Veneta, nel pomeriggio sarà a Padova per una visita alla basilica di Sant'Antonio”. A dirlo è Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea, italo brasiliano, deputato della Lega Nord eletto nella circoscrizione estera dell'America Latina. Molto vicino a Bolsonaro, è uno dei registi della visita privata del presidente del Brasile nella terra delle sue origini. Come si svolgerà la giornata del primo novembre? “Dopo la partecipazione al G20, nel fine settimana a Roma, il presidente arriverà con sua moglie ed alcuni familiari dei suoi ministri per una visita privata ad Anguillara, per realizzare il sogno di conoscere il paese dei suoi avi. Oltre ad Anguillara e a Padova, andrà anche a Pistoia, in visita al cimitero in cui sono sepolti 550 soldati brasiliani caduti durante la seconda guerra mondiale. Da capo delle forze armate Bolsonaro renderà omaggio ai nostri militari che contribuito a liberare l'Italia dal nazifascismo”. Bolsonaro visiterà in forma privata i luoghi natali e passerà in municipio per ritirare la cittadinanza onoraria conferita dal consiglio comunale. Anguillara Veneta vuole conferire la cittadinanza a Bolsonaro

Le voci contro di Libera, dei missionari del Brasile, del Pd Veneto. E quelle a favore

Libera Veneto “apprende con sconcerto la notizia relativa alla volontà del Comune di Anguillara Veneta di conferire la cittadinanza onoraria Jair Bolsonaro, presidente del Brasile in virtù dei legami dei suoi ascendenti con la cittadina padovana” scrive in una nota l'associazione, ricordando come “l'azione politica del presidente Bolsonaro sia caratterizzata da una molteplicità di atti ritenuti contrari ai diritti umani e ambientali, attuando una politica genocida contro popolazione - il disprezzo e le offese a donne e omosessuali, ha perpetrato azioni di disboscamento e violazioni contro le popolazioni indigene che abitano le aree amazzoniche, le grottesche accuse alle Ong per gli incendi che hanno devastato l'Amazzonia - tanto che nel 2021 la Corte Penale Internazionale dell'Aja ha aperto un procedimento, in fase di indagini preliminari, contro il Presidente per l'ipotesi di istigazione al genocidio. In virtù di tali circostanze - conclude Libera - riteniamo la concessione di tale onorificenza risulta uno schiaffo alla memoria delle molteplici vittime di tale azione politica”.

Giudica uno “schiaffo ai valori della Costituzione" il conferimento della cittadinanza a Bolsonaro, il portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale del Veneto, Arturo Lorenzoni, raccogliendo l'appello del coordinamento dei missionari italiani in Brasile che chiedono la revoca del provvedimento. Bolsonaro è "una figura molto discussa, che non si può fregiare di alcun merito particolare atto a ricevere questo riconoscimento", afferma Lorenzoni. "Da anni il presidente Bolsonaro con le sue scelte ha disonorato il Paese, un presidente che sta distruggendo la vita della gente, soprattutto dei più poveri. Bolsonaro, ha portato avanti una politica anti-Covid 19, fondata sul negazionismo e contro il vaccino, che non ha fatto altro che produrre migliaia di morti", spiega Lorenzoni. A questo si aggiunge il fatto che "Bolsonaro favorisce la distruzione delle terre dell'Amazzonia" e "per questo suo modo di operare, non può essere certo riconosciuto come illustre cittadino italiano".

“Strumentali” secondo il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, che interviene nella polemica “le proteste sollevate sulla cittadinanza onoraria al presidente del Brasile”. "La storia della famiglia Bolsonaro, riassume quella di tanti veneti emigrati nell'ultimo quarto dell'Ottocento verso il Brasile fuggendo dalla fame per finire nelle colonie a condurre una vita difficile, tra mille difficoltà: Vittorio Bolsonaro, nacque ad Anguillara il 12 aprile del 1878 e aveva dieci anni quando il 25 maggio 1888 arrivò assieme alla sua famiglia in Brasile. Sposò a Pedreira, nell'entroterra di San Paolo, il 16 luglio del 1904 Lucia d'Agostini, originaria di Masi, sempre nel Padovano: qui inizia un albero genealogico che vede poi 16 trisnonni dell'attuale presidente del Brasile dei quali 13 sono italiani, 2 tedeschi ed 1 brasiliano”

Alzata di scudi dei consiglieri del Pd Veneto: "Davvero per celebrare ‘l'epopea’ dell'emigrazione veneta c'era bisogno di concedere la cittadinanza onoraria a Bolsonaro? La vera strumentalizzazione è questa, utilizzarla per giustificare una decisione totalmente sbagliata", dicono i Dem. "Nessuno di noi - hanno aggiunto - nell'esprimere totale contrarietà alla decisione del Comune di Anguillara Veneta, ha mai pensato minimamente di mettere in discussione il valore e il ruolo dell'emigrazione veneta e italiana. La questione è di tutt'altra natura e si lega alla figura del presidente brasiliano, la cui epopea politica ed istituzionale non è certo nobile e ogni giorno si arricchisce di nuovi capitoli. Proprio oggi, per esempio, Facebook e YouTube hanno rimosso un video presente nei suoi canali social, poiché affermava che c'era una correlazione tra l'Aids e i vaccini contro il Covid".