Ragazzino padovano morso da una foca in Sudafrica, l’Ulss: “Caso raro”

Negli stessi giorni, era stato trovata la carcassa di un mammifero marino positivo alla rabbia. L’Ulss Euganea segnala altri due turisti azzannati da cani randagi in Bolivia e a Bali

Il ragazzo è stato sottoposto alla profilassi antirabica dai medici dell'Ulss di Padova

Il ragazzo è stato sottoposto alla profilassi antirabica dai medici dell'Ulss di Padova

Padova, 11 luglio 2024 – Morso da una foca durante una vacanza in Sudafrica. È quello che è successo a un ragazzino veneto, residente con la famiglia in provincia di Padova. Un caso raro, dicono i medici.

Non appena è rientrato in Italia, il ragazzo è stato subito visitato e sottoposto alla profilassi antirabbica dai medici dell'Ulss 6 Euganea. L'Azienda socio-sanitaria locale, che è stata allertata dal Ministero della Salute e dalla Regione del Veneto, sta monitorando il caso: molto raro in letteratura scientifica.

Cosa è successo 

Il ragazzino patavino è stato morso dalla foca durante un'escursione effettuata circa tre settimane fa in un parco faunistico sudafricano. Poiché nello stesso periodo sulla costa sudafricana era stata rinvenuta una foca morta risultata positiva ai test per il virus della rabbia, in via precauzionale la vicenda è stata seguita con molto scrupolo. Per fortuna, il ragazzino attualmente è asintomatico.

Turisti morsi dai cani: i precedenti 

Nell'arco dell'ultimo mese, altri due abitanti della zona di Padova sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica dopo essere stati morsi da due cani randagi mentre si trovavano in vacanza all’estero: uno a Bali e l’altro in Bolivia.