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13 gen 2022

Infarto miocardio: nanofili iniettati ripristinano conduzione elettrica nel cuore in 5 ore

Conduttori biocompatibili in carburo di silicio risolvono le aritmie post infarto. Ideati dal laboratorio di tecnologie mediche applicate dell'Università di Parma, con Cnr e Humanitas

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Nanofili per ripristinare la conduzione elettrica nel cuore dopo infarto miocardio
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Nanofili da iniettare durante infarto miocardico: ripristinano la 'corrente' in 5 ore

Il gruppo del Laboratorio di tecnologie mediche sperimentali e applicate ha ideato e sperimentato nanofili semiconduttivi biocompatibili di carburo di silicio in grado di mettere in comunicazione elettrica cellule cardiache distanti tra di loro. Una volta iniettati nell'infarto miocardico, i nanofili ripristinano il normale flusso di corrente dopo cinque ore dall'inserimento e permettono la risoluzione delle aritmie post-infarto. 
Il lavoro è stato pubblicato su "Nature Communications". 
Nel prossimo futuro l'utilizzo di nanostrutture impiantabili sarà sempre più massivo. La possibilità di intervenire contemporaneamente non solo a livello emodinamico ma anche a livello bioelettrico aprirà nuove e concrete possibilità interventistiche soprattutto dove la bioelettricità gioca un ruolo chiave nella normale funzione d'organo (cuore, cervello, muscolo).

Un'immagine dell'attività sperimentale
Un'immagine dell'attività sperimentale

Primo autore del lavoro è Stefano Rossi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma, insieme a Paola Lagonegro e Francesca Rossi di Imem-Cnr. Il team e l'approccio sono stati interdisciplinari, grazie al coinvolgimento di Franca Bigi, docente del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell'Università di Parma, di Silvana Pinelli del Centro di Eccellenza per la Ricerca Tossicologica in collaborazione con Iem-Istituto dei Materiali per l'Elettronica e il Magnetismo e Irgb- Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr e del Dipartimento cardiovascolare di Humanitas guidato da Gianluigi Condorelli. 

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