Forme di Parmigiano Reggiano
Forme di Parmigiano Reggiano

Parma, 16 giugno 2021 - Buona notizia per l’export dei caseifici di Parma: l’accordo sui dazi raggiunto ieri tra Stati Uniti e Unione Europea avrà effetti positivi anche per la città emiliana. Infatti, i super balzelli fino al 25% imposti da Donald Trump nell’ottobre del 2019 rappresentavano una sovrattassa per prodotti come il Parmigiano Reggiano, che i consumatori statunitensi erano costretti a pagare circa 3,5 dollari in più al chilogrammo.

Il presidente del Consorzio esulta

“Estremamente soddisfatti del nuovo accordo”, il commento di Nicola Bertinelli, il presidente del Consorzio che rappresenta il celebre formaggio italiano: “Questa decisione permetterà al Parmigiano Reggiano di sfruttare appieno le potenzialità del mercato statunitense: abbiamo chiuso il 2020 con un aumento dell’export a volume pari al + 1,9% e gli Stati Uniti sono balzati al primo posto dei nostri mercati esteri con oltre 11 milioni di tonnellate importate ogni anno”, ha spiegato Bertinelli.

Le proteste per i dazi

Oltre alle lamentele del Consorzio e le pressioni ufficiali del governo italiano, il tema dazi sul Made in Italy aveva assunto un tono farsesco di “incidente diplomatico” quando una cronista del programma “Le Iene” aveva tentato di consegnare una forma di Parmigiano al segretario di Stato statunitense Mike Pompeo come simbolica protesta per i dazi durante una riunione ufficiale a Palazzo Chigi con l’ex premier Giuseppe Conte.

La passione degli Usa per il Parmigiano

Adesso, la nuova situazione senza dazi aggiuntivi “ci consente di affrontare il secondo semestre 2021 con rinnovato entusiasmo in un mercato dalle grandi potenzialità di crescita”, ha aggiunto il presidente del Consorzio.

E, in effetti, gli Stati Uniti hanno sempre dimostrato una grande passione per il Parmigiano Reggiano. Basti pensare alle famose “Fettuccine Alfredo”, diventate uno dei piatti simbolo della cucina italo-americana: semplicemente una pasta condita con burro e una grande quantità del celebre formaggio, o la “pizza di Chicago”, dove è immancabile una spolverata di Parmigiano a fine cottura.