La Toscanini Next (fonte: ufficio stampa Fondazione Toscanini)
La Toscanini Next (fonte: ufficio stampa Fondazione Toscanini)

Parma, 23 giugno 2021 – Si esibiranno in tutte e nove le province dell’Emilia-Romagna l’orchestra regionale Arturo Toscanini, La Toscanini Next e le formazioni cameristiche della Filarmonica Toscanini in occasione della rassegna estiva “Aemilia”, riproposta anche quest’anno dalla Fondazione parmigiana.

“Un’iniziativa – spiegano da La Toscanini in una nota – che lo scorso anno, pur nella difficoltà del momento, ha ottenuto un successo straordinario e che quest’anno è stata accolta con rinnovato entusiasmo dai comuni interessati, a conferma, ancora una volta, che la cultura non si ferma ma continua ad allargare le sue radici sul territorio svolgendo la sua funzione sociale e civile”.

I concerti tra Parma città e la provincia

I concerti si svolgeranno nell’ambito di rassegne e festival gestiti dalle Amministrazioni comunali o da associazioni private e si terranno sia in capoluoghi di provincia sia in piccoli centri emiliano-romagnoli, ma anche nei “Luoghi del cuore” del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. A Parma città sono otto gli spettacoli in programma tra l’Arena Shakespeare, Casa della Musica e Parco della Musica.

Cinque, invece, i concerti della rassegna “Musica in Collina” realizzati da La Toscanini in collaborazione con l’Unione Pedemontana Parmense, che vedranno impegnati, in provincia, il primo violino Mihaela Costea e gli archi della Filarmonica Toscanini il 1° luglio nel cortile d’onore del Castello di Montechiarugolo e il 18 settembre al parco Nevicati di Collecchio.

Triola: “La Toscanini orchestra dei borghi”

“La Toscanini – sottolinea il direttore artistico e sovrintendente, Alberto Triola – ripropone il progetto ‘Aemilia’ che la scorsa estate contribuì ad un cambio radicale di passo rispetto alla vocazione e all’impegno regionale dell’orchestra garantendo concerti in tutta la regione, toccando tutte e nove le province, dai confini con la Lombardia a quelli con le Marche”.

“Anche quest’anno La Toscanini diventerà l’orchestra dei borghi, delle piazze, dei castelli, dei chiostri e delle chiese confermando l’impegno e la consapevolezza di esser lo strumento a disposizione del territorio, dei cittadini e della regione”, aggiunge Triola.

“La nostra Fondazione non ha mai arretrato”

“L’impegno è evidente – aggiunge – anche nelle zone più lontane e difficilmente raggiunte dalle proposte musicali e soprattutto il numero dei concerti e la varietà dei programmi proposti può esser garantito grazie alla concomitante presenza dell’orchestra dell’Emilia-Romagna e della nuova nata La Toscanini Next”.

Infine, il sovrintendente conclude rimarcando che “questo impegno fa parte del Dna dell’orchestra e sono particolarmente felice e soddisfatto di poter dire che proprio nel momento più difficile della storia dello spettacolo degli ultimi decenni, la nostra Fondazione non ha arretrato neppure di un centimetro, anzi, ha moltiplicato i suoi sforzi e il suo impegno”.