Sergio Mattarella all'università di Parma
Sergio Mattarella all'università di Parma

Parma, 4 ottobre 2021 - Caloroso applauso per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, giunto questa mattina a Parma dove gli è stata conferita una laurea ad honorem.

Nel video l'intervento di Sergio Mattarella all'Università di Parma

Le parole del capo dello Stato: "Serve un diritto universitario europeo"

"Siamo la nazione che ha dato origine, forza e continuità all'idea di università ma il nostro Paese si trova purtroppo in coda per numero di laureati e investimenti - ha detto Sergio Mattarella nel corso della sua Lectio Magistralis -. La nostra università non risulta attrattiva come meriterebbe. Potremmo dire che non è amata come dovrebbe. Sta a noi utilizzare anche le disponibilità del PNRR per dare maggior forza alle università e renderle ancora di più risorsa essenziale per lo sviluppo del Paese". 
"É forse giunto il momento di chiedere che le istituzioni europee inseriscano nella loro agenda anche il tema della dimensione universitaria - ha aggiunto il Presidente -. Appare maturo il tempo di un diritto universitario europeo, inserito se necessario nei Trattati, in modo da porre il nostro continente all'avanguardia nel fornire un supplemento di garanzie, se occorre anche speciali e temporanee, a studenti e docenti delle università nel loro percorso. E' una questione che deve essere proposta nel percorso di riflessione della Conferenza sul futuro dell'Europa". 
 

Accoglienza calorosa

Mattarella col rettore dell'Università di Parma Paolo Andrei

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto da un lungo e caloroso applauso nella Chiesa di San Francesco del Prato a Parma in apertura della cerimonia per il conferimento della laurea magistrale ad honorem in Relazioni internazionali ed europee da parte dell'Università di Parma, durante la quale si è esibito il coro dell'ateneo Ildebrando Pizzetti che ha eseguito una Lauda del XV secolo, 'Alta Trinità beatà.
"Un momento emozionante", ha esordito Paolo Andrei, rettore di Parma, nel suo intervento. "Questa cerimonia si svolge in un luogo splendido e denso di significato, pieno di storia e storie, un luogo che riparte dopo tanti anni. Il pieno recupero della chiesa di San Francesco del Prato è orgoglio per la nostra comunità". In questo momento, ha aggiunto, anche "l'Università riparte, con rinnovato slancio, dopo un periodo difficilissimo". 


La Laurea per "onorare il suo altissimo profilo"

L'università di Parma ha scelto di conferire la laura ad honorem a Mattarella "per onorare il suo altissimo profilo, nazionale e internazionale, politico e istituzionale e riconoscere il suo quotidiano impegno istituzionale, civile e morale, nella garanzia attiva e nella testimonianza concreta dei valori costituzionali e della libertà, unitamente alla costante ed intensa vicinanza alla causa della ricerca, della formazione e del futuro dei giovani del nostro Paese".  
Ad accogliere il presidente, oltre al rettore dell'ateneo, il vescovo di Parma, Enrico Solmi, le autorità locali e il presidente delle Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e i ministro del Lavoro, Andrea Orlando, dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, e dell'Università, Maria Cristina Messa.  

Il ritorno a due anni di distanza dopo gli eventi di Parma Capitale della Cultura

Mattarella è ritornato a Parma a distanza di circa due anni. Era, infatti, il 12 gennaio 2020, quando il presidente della Repubblica intervenne agli eventi celebrativi di inaugurazione di "Parma Capitale italiana della Cultura 2020". All'università di Parma aveva partecipato anche all'inaugurazione dell'anno accademico due anni fa.