Quotidiano Nazionale logo
11 apr 2022

Patrick uccise a coltellate il fidanzato della ex a Parma, ergastolo al 19enne Mallardo

Contestata l'aggravante dei futili motivi, assolto dall'accusa di maltrattamenti nei confronti della ragazza, caduta la premeditazione. Patrick Mallardo dovrà versare una provvisionale di 770mila euro per la famiglia della vittima

Una foto di Daniele Tanzi  presa dal suo profilo Facebook. Per il suo omicidio sarebbe sotto interrogatorio in Questura a Parma l'ex della sua fidanzata. Tanzi, 18 anni, era residente a Casalmaggiore, in provincia di Cremona. A causarne la morte, uno o pi� fendenti a un fianco. Nell'aggressione � rimasta coinvolta anche la fidanzata, sua coetanea, che avrebbe riportato ferite lievi e sarebbe stata medicata al pronto soccorso di Parma. PROFILO FACEBOOK DANIELE TANZI +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++  ++HO � NO SALES EDITORIAL USE ONLY++
Daniele Tanzi

Parma, 11 aprile 2022 - Condannato all’ergastolo a nemmeno vent’anni, per il giudice è Patrick Mallardo l'omicida del 18enne Daniele Tanziucciso nella notte tra il 4 e il 5 maggio 2021 in un ex mulino alle porte di Parma.  La vittima, residente a Casalmaggiore, era il fidanzato della ex dell'imputato.

Patrick Mallardo è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso Daniele Tanzi, allora fidanzato della sua ex. In quella fabbrica dismessa alle porte della città, dove avvenuto l’omicidio, Patrick ci era andato molte volte insieme alla sua ex ragazza. Un luogo tutto loro dove passavano anche la notte. Così come avrebbe voluto fare il 18enne Daniele Tanzi con la sua fidanzatina, quella notte dello scorso 4 maggio.

Approfondisci:

Il killer di Daniele Tanzi, iscritto al ’Simonini’

Il vecchio mulino a Parma dove è stato trovato il corpo del diciottenne Daniele Tanzi
Il vecchio mulino a Parma dove è stato trovato il corpo del diciottenne Daniele Tanzi

Cosa è uccesso quella notte

I due avevano deciso di passare la notte insieme dormendo su un divano mezzo rotto all'ultimo piano di quell'edificio fatiscente. È lì che li ha raggiunti Patrick Mallardo, allora 18enne ed ex fidanzato della ragazza, ingenuamente avvisato da lei che, quella sera, li avrebbe trovati lì.

Mallardo non ha nemmeno atteso che si svegliassero e, nel buio, prima ha colpito il rivale con 33 coltellate e poi, dopo una breve colluttazione con la ragazza, l'ha minacciata perché non dicesse a nessuno quanto era successo. A quel punto fu però proprio lui a dare l'allarme al 113 raccontando agli agenti che, prima di entrare nella fabbrica, aveva visto un uomo fuggire in bicicletta e solo dopo aveva scoperto il corpo dell'amico già morto.

La confessione

Poche ore più tardi però, dopo l'interrogatorio in Questura, era arrivata la sua piena confessione anche se in aula, durante il processo, Mallardo non ha mai confermato di avere colpito a morte Daniele, raccontando ai giudici di avere dimenticato quanto avvenuto quella notte. Per quella notte tragica che è costata la vita a Daniele Tanzi, originario di Casalmaggiore (Cremona), oggi la corte di assise di Parma lo ha condannato all'ergastolo.

Per il giudice Alessandro Conti è Patrick Mallardo l'omicida. Non c'è stata però premeditazione, come invece aveva richiesto il pm Fabrizio Pensa, anche se al ragazzo sono stati imputati i futili motivi. Mallardo oltre alle spese processuali, dovrà pagare una provvisionale di 770mila euro: 300mila euro per la madre di Tanzi, altre 300mila per il padre Antonio e 170 mila euro per ciascuno degli altri due figli della coppia.

Assolto dall’accusa di maltrattamenti

I legali di Mallardo, gli avvocati Francesco Savastano e Raffaella Santoro, avevano chiesto l'assoluzione o il minimo della pena. Più volte durante il processo aveva sostenuto che il loro assisto era incapace di intendere e di volere al momento dei fatti, ma la loro richiesta di perizia psichiatrica era stata sempre respinta. Mallardo è stato invece assolto dall'accusa di maltrattamenti nei confronti dell'ex fidanzata, che era presente la notte del delitto nella fabbrica abbandonata.

Non c'è stata premeditazione

La sentenza della Corte d'Assise del tribunale di Parma è stata letta questa mattina 11 aprile: il giovane non avrebbe agito con premeditazione, così come ritenuto dal pm, ma gli è stata contestata l'aggravante dei futili motivi. L'imputato è stato inoltre assolto dall'accusa di maltrattamenti nei confronti della ragazza, presente la notte del delitto nella fabbrica abbandonata, quando fu sorpresa dalla furia omicida di Mallardo che si scagliò contro la vittima, infliggendogli 33 coltellate

Mallardo, secondo la sentenza della Corte presieduta dal giudice Alessandro Conti, oltre alle spese processuali, dovrà pagare una provvisionale di 300 mila euro per la madre di Tanzi, di altri 300mila per il padre e di 170 mila euro per ciascuno degli altri figli. In aula alla lettura della sentenza presenti l'imputato e i genitori della vittima. Gli avvocati di Mallardo hanno preannunciato che presenteranno ricorso in appello.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?