Pesaro, 28 maggio 2018 – “Resto qui, e finchè sarò il presidente della Vuelle non si auto-retrocederà”. Così Ario Costa, durante l’assemblea pubblica organizzata oggi pomeriggio per fare chiarezza sul delicato momento che sta attraversando la società biancorossa. “Ad oggi non ci sono i presupposti per fare un campionato di soddisfazioni all’altezza della seria A1, ma ci proviamo perché in questi anni sia sul campo che fuori abbiamo fatto degli sforzi disumani –spiega Costa- sarebbe stupido rinunciarci sulla carta. La città, il pubblico e il basket pesarese meritano delle soddisfazioni”.

Confermata l’iscrizione al prossimo campionato, la società è sempre al lavoro per cercare un main sponsor e collabora con l’amministrazione comunale. “La proposta – spiega il sindaco Matteo Ricci – è cambiare il nome dell’Adriatic Arena con quello del main sponsor che deciderà di sostenere la Vuelle, in questo modo avrebbe un ritorno economico molto più forte perché il nostro palazzetto è uno dei tre più importanti in Italia. Prima però bisogna provare a ripartire dal gruppo e ritrovare il clima giusto lasciando da parte i malumori perché quando ci sono le polemiche si lavora male. Il basket italiano non può fare a meno di Pesaro”.

Un botta e risposta costruttivo tra società e tifosi che da giorni chiedevano chiarezza. Insieme a Costa rimarrà anche Luciano Amadori, presidente del Consorzio Pesaro Basket: “Fin quando ci saremo noi voi dovete essere orgogliosi di questa società perché le cose verranno fatte bene, non venderemo mai il titolo e non retrocederemo mai sulle carte bollate – conclude con un ringraziamento speciale a Costa – perché ha rinunciato ad una proposta molto importante per il bene delle società”.