La Vuelle cade a Varese per 103 a 87 (Fotoest)
La Vuelle cade a Varese per 103 a 87 (Fotoest)

Varese, 15 dicembre 2019 - La Carpegna Prosciutto lotta ed esce a testa alta dalla sfida con Varese, un palazzetto che quest’anno è caduto solo dotto i colpi di Sassari all’esordio. Uomini di coach Sacco che pagano un ultimo quarto da soli 13 punti messi a segno, per di più a gara ormai compromessa, ma dimostrano come con Milano di poter essere squadra in grado di impensierire ogni avversario. Commenta Giancarlo Sacco: "Distinguerei il primo tempo, ed il buon attacco che ci ha tenuto in gara. Il problema è stato l’applicazione non sufficiente e i nostri lunghi incapaci di uscire sui loro pick and roll. Dopo 25’ abbiamo finito la benzina e ci siamo ritrovati senza energie. Questo ha accentuato i problemi in difesa. Non sono certo Milano e Varese le gare per cui passerà la nostra salvezza ma le prossime in arrivo. È arrivato Troy Williams spero ci dia l’atletismo che ci manca".

Nel primo quarto Pesaro risponde colpo su colpo ai padroni di casa eccezion fatta per la penetrazione di Jakovics che vale il definitivo 25-24. Ottima prova di Eboua che marchia il secondo vantaggio con tripla del 9-12 e canestro in backdoor che vale la sfuriata di Caja con time out annesso sul 11-14 al 5’. Ai 9 punti messi a segno dall’ala piccola fse ne aggiungono altrettanti del compagno Barford. Il secondo periodo Secondo quarto che si apre subito con Mussini a rimettere avanti i suoi ma arriva la tripla di Clark per il 28 pari. Pesaro che fa la voce grossa in difesa: Barford recupera e Mussini manda Tote con il facile lay up in contropiede per 34-35 al 14’. Quando Mayo piazza la tripla allo scadere dei 24 il 44-42 (17’) pare un saldo ai padroni di casa. Dopo alcuni minuti torna così a battere due colpi Barford, prima tiene i suoi a contatto sul 49 pari e poi manda tutti al riposo sul 56-54 con il canestro da dieci metri che batte anche la sirena.

Rientrati in campo apre le danze la tripla di Pusica del 58-60 cui replica un infuocato Ferrero dall’arco che apre il parziale di 8-0 che inizia a far tramare Pesaro. Due triple a firma Zanotti-Thomas tengono lì la squadra di Sacco. Ancora Zanotti dall’arco firma il 72 pari al 27’. Un altro parziale, 8-0 griffato Simmons, propizia l’82-74 con cui iniziano gli ultimi 10’. Finiti in doppia cifra di svantaggio gli uomini di Sacco non muovono il punteggio fino ai due liberi del 86-78 di Barford (34’). Il contestato gioco da 3 punti del 92-79 di Simmons con 4:46 mette i titoli di coda all’incontro.

 





Il tabellino

OPENJOBMETIS VARESE – PROSCIUTTO CARPEGNA PESARO 103-87 (25-24, 56-54, 82-74) 
Varese: Peak 17 (4/7, 1/3), Clark 13 (4/4, 1/4), De Vita ne, Jakovics 11 (3/3, 1/4), Natali ne, Vene 7 (2/4, 1/1), Cervi (0/1), Simmons 15 (5/5), Mayo 13 (2/4, 2/7), Tambone (0/5 da 3), Gandini ne, Ferrero 27 (3/6, 4/6). Allenatore: Caja.
Pesaro: Barford 27 (1/4, 5/13), Drell ne, Mussini 12 (3/7, 0/5), Pusica 3 (1/4 da 3), Miaschi, Eboua 15 (4/6, 2/5), Chapman 6 (3/4, 0/2), Thomas 6 (1/1, 1/4), Totè 6 (3/4), Zanotti 12 (1/3, 2/3). Allenatore: Sacco.
Arbitri: Attard, Grigioni, Dori.