TURNOVER Murray a questo punto a Cremona non ci sarà
TURNOVER Murray a questo punto a Cremona non ci sarà

Pesaro, 6 aprile 2019 - Non si può dire che manchi vivacità agli allenamenti della Vuelle, sempre belli carichi da quando è arrivato Boniciolli. Giovedì pomeriggio, però, son volate scintille fra Lyons e Murray: ad avere la peggio è stato Lamond, finito al pronto soccorso, dove gli sono stati applicati dei punti di sutura vicino al labbro per il colpo subìto. Ieri Murray non era in palestra, è rimasto a casa a riposo: a questo punto è scontato che a partire per Cremona sarà Shashkov.

Chi era presente alla Celletta racconta che non si può parlare proprio di uno scontro fortuito - cose che possono capitare quando si gioca la partitella cinque contro cinque - dato che i due si stavano punzecchiando da un po’ e alla fine il play ha chiuso la contesa a modo suo. Non edificante come scena. Ma queste, di litigi tra compagni di squadra, sono storie che abbiamo già sentito raccontare, sin dai tempi di Mike Sylvester quando si attaccò con Holland, mentre l’ultima di un certo rilievo fu quando un piccoletto, ma nerboruto, come Brokenborough stese il gigante Pasco. L’importante adesso è che l’episodio non abbia ripercussioni sul gruppo, ma visto il ruolo ormai marginale ricoperto da Murray, tanto che la società ha tentato per due volte di prendere un giocatore al suo posto, la cosa non dovrebbe risultare troppo condizionante.

SHASHKOV, intanto, sembra pronto a recitare la sua parte: il suo allenamento di ieri è stato eccellente, sia come esecuzione dei giochi che come intensità. Per la prima volta abbiamo visto il russo buttarsi nelle mischie a rimbalzo senza timori e sembrano lontani i tempi in cui la schiena ne condizionava i movimenti.

La partita di Cremona, a questo punto, è una bella cartina di tornasole per verificare se la mentalità in trasferta è cresciuta: visto che la Vuelle non vince fuori casa dal 20 gennaio, sul campo infuocato di Pistoia, sarà interessante capire se il ritorno al successo con Avellino ha ridato fiducia nei propri mezzi a Blackmon e soci. Importante sarà anche la riconferma dell’anima tutta italiana che ci hanno messo Monaldi e Zanotti, decisivi nello svoltare emotivamente la sfida contro gli irpini. La Vanoli è una squadra con tante bocche da fuoco e, una volta di più, non si può prescindere da una difesa seria.