Il pianista Enrico Pace
Il pianista Enrico Pace

Pesaro, 7 maggio 2019 – Sarà inaugurato oggi 7 maggio (Auditorium Pedrotti, ore 21) il pianoforte a coda Steinway, recentemente acquistato dal Conservatorio Rossini. La celebre fabbrica di pianoforti fu fondata a New York dalla famiglia tedesca Steinweg nel 1853. Attualmente la Steinway & Sons è considerata una delle più importanti aziende costruttrici di pianoforti a livello mondiale e sicuramente è la più presente in ambito concertistico.

Protagonista dell’evento sarà il pianista riminese Enrico Pace che con Pesaro ha un legame profondo dato che qui ha studiato pianoforte con Franco Scala e si è diplomato in Composizione e Direzione d’orchestra. Dunque un gradito ritorno di un artista di livello internazionale che si esibirà a Pesaro dopo un’assenza di alcuni anni. In programma le Bagatelle op. 119 di Beethoven composte fra il 1790 ed il 1820, le Geistervariationen, Variazioni ‘degli spiriti’, composte da Schumann nel 1854, ultimo lavoro pianistico del musicista, morto due anni dopo, che riflettono il dramma shumanniano consumatosi con il tentativo di suicidio, cui seguiranno due anni di internamento in una struttura per malati di mente, segnato da una presenza sempre più angosciante di voci celesti ed infernali.

Dopo le Variazioni su un tema originale op. 21 n. 1 di Brahms, Pace proporrà alcune pagine tratte dalle Harmonies poétiques et réligieuses, un ciclo di pezzi per pianoforte scritti da Franz Liszt a Woronince, residenza di campagna della principessa Carolyne von Sayn-Wittgenstein fra il 1845 e il 1852. Un programma complesso e di rara esecuzione, perfettamente in linea con il curriculum di assoluto rilievo di Enrico Pace. Dopo la vittoria del primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht nel 1989, Enrico Pace si è esibito in rinomate sale da concerto, dal Teatro alla Scala di Milano al Concertgebouw di Amsterdam, ed ha suonato in prestigiosi Festivals internazionali, tra cui Lucerna, Salisburgo, il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.

Molto apprezzato come solista, ha suonato con orchestre prestigiose e ha collaborato con direttori di fama internazionale. Agli impegni solistici affianca un’intensa attività cameristica; forma stabilmente un duo pianistico con Igor Roma e si esibisce regolarmente in recital con i violinisti Leonidas Kavakos e Frank Peter Zimmermann. È docente presso l’Accademia Pianistica di Imola e l’Accademia di Musica di Pinerolo. Tagliando di ingresso gratuito ritirabile presso il box accoglienza dell’Istituto da lunedì 6 maggio. Info 0721 33671 – 34151.