Saul Salucci presidente dell'Orchestra Sinfonica Rossini
Saul Salucci presidente dell'Orchestra Sinfonica Rossini

Pesaro, 19 maggio 2019 – E' giunto alla conclusione il progetto La scuola va a teatro, organizzato dall’Orchestra Sinfonica Rossini che da dodici anni porta avanti con convinzione questa attività. Un progetto dai grandi numeri: sono stati coinvolti oltre cinquemila ragazzi, 70 scuole di cinque regioni: Marche, Emilia Romagna, Toscana Umbria e Abruzzo per un totale di 14 esecuzioni. “Siamo orgogliosi di questa attività – afferma il presidente della Sinfonica Rossini, Saul Salucci - che svolgiamo a fianco della nostra stagione concertistica serale. Si parla molto di spettatori del domani: questo è il nostro obiettivo, educare il pubblico del futuro all’ascolto della musica colta”.

Il progetto, rivolto agli studenti di ogni ordine e grado, si realizza grazie alla disponibilità dei professori d’orchestra ad aprire le prove generali alle scuole in una formula che si adatta al percorso formativo dei ragazzi, e completa l’”apparato giovani” dell’OSR con un’offerta che comprende il concorso Giovani in Crescendo, appena concluso, Musica e danza, Concorso Antonio Bigonzi, Festival Giovani per la Musica. “Il progetto La scuola va a teatro si è concluso – spiega Bruno Maronna, direttore generale dell’OSR e coordinatore del progetto insieme ad Alessio Arcangeli - con il Barbiere di Siviglia smart, studiato appositamente per renderlo fruibile da un pubblico giovanile, ma ha proposto con successo anche musiche di Beethoven, del giovane compositore Cristiano Filippini, la rilettura dei Beatles e l’immancabile Pierino e il lupo.

“Il primo anno – prosegue Maronna – abbiamo avuto l’adesione di una scuola superiore, ora siamo arrivati a 5.000 presenze che pagano un biglietto simbolico di 5 euro. Gli studenti rispondono con entusiasmo alle nostre proposte: sollecitano nuove esecuzioni e spesso, specie i più piccoli, ci fanno conoscere le loro impressioni attraverso disegni e cartelloni. La Scuola va a teatro si realizza in collaborazione con il Comune di Pesaro e con il sostegno di Xanitalia e Amplifon.