Uovo Cosmico

Fossombrone (Pesaro-Urbino), 21 agosto 2018 – E’ prevista per sabato 25 agosto alle 16 l’inaugurazione della IX edizione di Land Art al Furlo, festival che proseguirà fino al 23 settembre. Oltre cinquanta gli artisti che espongono le loro opere nel Parco – Museo di Sant’Anna del Furlo e nella Galleria Elettra confrontandosi sul tema del Nero.

“Non è un Nero per caso – sottolineano gli organizzatori – è scelto, voluto, difeso. E’ un guanto nero di sfida, è contro la paura del buio, è contro l’odio razziale, ma è anche un omaggio ai grandi artisti che dialogarono con questo non colore. E’ un viaggio verso la luce”. Il festival nasce dalla vivacità della Casa degli Artisti, residenza creativa e associazione culturale che fa riferimento ai soci fondatori e mecenati, la giornalista Andreina De Tomassi e lo scultore Antonio Sorace, che mettono a disposizione le loro abitazioni e cinque ettari di parco naturale inserito nella Riserva Statale Gola del Furlo. Insieme al curatore Andrea Baffoni sono state scelte le opere da esporre, molto diverse tra loro. Tra gli ospiti della Casa degli Artisti anche tre studentesse del Liceo Artistico di Fano, guidate dal professor Paolo Tosti, oltre ad una delegazione nazionale e locale delle Donne in Nero, movimento pacifista internazionale che prende le mosse dalla protesta di alcune donne israeliane che a Gerusalemme, nel 1988, manifestarono contro l'occupazione israeliana dei territori palestinesi. “Ci riconosciamo in un’agenzia culturale per il territorio – afferma De Tomassi – che realizza una temporanea Comune di artisti, un presidio sociale che offre una vetrina a chi vetrine non ne ha”. Ecco spiegata la presenza per la prima volta di Borderart, un gruppo di circa quindici persone con problemi psicologici che hanno realizzato una sorta di igloo, nero all’esterno e colorato dentro. La Galleria ospita fra l’altro una personale di Achille Quadrini oltre alle sculture in materiali tessili di Annamaria Atturo. Alla canapa si rifà anche lo sponsor unico della manifestazione, Laura Nolfi, titolare dell’azienda agricola SeminaMenti, che si è inventata la birra nera alla canapa che porta il nome di Brumaio, il mese autunnale del calendario della rivoluzione francese. Land Art si aprirà con la tradizionale passeggiata e visita guidata degli ospiti per ammirare le opere esterne ed interne con la presenza di due web tv in diretta “OndaLibera Tv” e in differita “Laforzadicambiare.it”.

A seguire interventi di Andrea Baffoni ed Elvio Moretti, docente urbinate e vicepresidente della Casa degli Artisti. La giornata si concluderà con degustazioni di birra bionda e nera presentate da Laura Nolfi e Federica Scaglioni. Sono previste performances, incontri, presentazioni di libri e laboratori esperienziali. La chiusura del festival è fissata per il 23 settembre alle 16 con un performance collettiva dedicata ad un rituale di risveglio vocale. A seguire brindisi per la X edizione della Land Art al Furlo. Il catalogo è visibile su www.landartalfurlo.it.