Orciolo d'oro e Bollino Enohobby, la conferenza stampa di presentazione
Orciolo d'oro e Bollino Enohobby, la conferenza stampa di presentazione

Pesaro 13 aprile 2018 - Presentata in Comune, la 27ª edizione de “L’Orciolo d’Oro” e la 36ª del “Bollino dell’Enohobby”. Sono numeri importanti per questi concorsi di rilevanza nazionale e internazionale promossi da Regione, Comuni di Pesaro e Gradara, Aspes Farmacie Comunali, Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano, organizzati dall’associazione Enohobby Club dei Colli Malatestiani presieduta da Marta Cartoceti, che è l’ideatrice de “L’Orciolo d’Oro” , dedicato agli oli extra vergine di oliva, mentre l’altro è dedicato ai vini.

«Si tratta di due importanti manifestazioni – sottolinea l’assessore comunale alle Attività economiche Luca Bartolucci – che mettono in risalto le qualità del nostro territorio in termini di eccellenze enogastronomiche, ma mettono altresì in evidenza anche il lavoro e la capacità imprenditoriale delle nostre terre».

L’Orciolo d’Oro è il più “antico” concorso sull’olio di qualità, uno dei più autorevoli sia a livello nazionale che internazionale. L’evento compie 27 anni e da sempre è stato e resta, un punto di riferimento e di confronto per tutti gli altri concorsi nazionali e internazionali nati successivamente. Ha visto emergere in questo quarto di secolo le aziende che si sono affermate come quelle tra le più prestigiose e significative sia sulle guide specialistiche che sui mercati nazionali e internazionali dell’olio di qualità. Le selezioni delle sezioni nazionali e internazionali emisfero nord si sono svolte nei giorni 7, 8 e 9 marzo. La giuria era composta da selezionatori qualificati provenienti da diverse regioni d’Italia (Sicilia, Liguria, Lombardia, Lazio, Marche, Campania, Umbria, Puglia) e inoltre da due incaricati dal Ministero delle politiche Agricole. Seguiranno le selezioni degli oli internazionali emisfero sud e le selezioni del Premio della Stampa previste a maggio.
Bollino Enohobby. Per quanto riguarda il concorso vini, le selezioni sono previste per l’ultimo venerdì di maggio. La novità riguarda l’introduzione delle categorie “Vini biologici bianchi” e “Vini biologici rossi”, proprio per andare incontro alle esigenze dei consumatori sempre più sensibili ai prodotti “naturali” e premiare i produttori che hanno investito e creduto in questo settore, inoltre sarà premiata la categoria degli spumanti metodo classico.


«Desideriamo sottolineare l’importanza delle selezioni dei prodotti partecipanti ai concorsi – spiega Marta Cartoceti –: per gli oli, la giuria è composta da degustatori iscritti agli albi ministeriali, provenienti da tutta Italia e appartenenti alle diverse associazioni di degustatori esistenti in Italia; per i vini siamo stati i primi a introdurre nelle commissioni giudicatrici accanto agli enologi anche i sommeliers».


La partecipazione dei produttori, sia della Provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche, sia di tutte le altre regioni, è sempre rilevante e in aumento. Oltre alle aziende “storiche”, sono in crescita anche i nuovi partecipanti. Anche il Premio della Stampa è stato ideato da Marta Cartoceti nel 2010, ha riscosso consensi da tutti i produttori partecipanti al concorso, oltre ad aver contribuito a dargli una visibilità ancora più ampia: il premio infatti, viene attribuito da una giuria formata da giornalisti enogastronomici delle maggiori testate nazionali del settore.
Alla presentazione sono intervenuti anche il vice presidente della Regione, Renato Claudio Minardi, il presidente Coldiretti regionale, Tommaso Di Sante, il presidente Aspes spa, Luca Pieri e il sindaco di Gradara, Filippo Gasperi.