Papageno, la conferenza stampa
Papageno, la conferenza stampa

Pesaro, 16 settembre 2020 – Libera la voglia di musica con l’associazione LiberaMusica! La sede al Giardino di Santa Maria (via Santa Maria delle Fabbrecce, 29) è pronta ad accogliere i corsi di musica per l’anno scolastico 2020/21 interrotti a causa del lockdown. “Le iscrizioni – spiega Chiara Galli coordinatrice di LiberaMusica – partiranno a ottobre e tutti i corsi sono accessibili a bambini con disabilità e bisogni educativi speciali”. Sono previste anche esenzioni e sconti dietro presentazione del modello ISEE.

L’inizio dei corsi sarà preceduto da un evento (Orti Giuli, sabato 19 settembre ore 15 - 19): la prima edizione di “Papageno: festa della musica & dei bambini”, laboratori e concerti per bambini da 0 a 99 anni. Il nuovo progetto dell’Associazione LiberaMusica ha come protagonista il Papageno mozartiano, un uccellatore girovago con gli abiti coperti di piume, da sempre simbolo del mondo immaginifico dell’infanzia, un personaggio che più di ogni altro ha rappresentato nel corso della storia l’importanza e il legame profondo fra mondo dei bambini e mondo della musica.

L’evento è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria. Si sono già registrate 300 persone. C’è anche il coinvolgimento del territorio con il Consiglio di quartiere del Centro Storico, dove opera Alberico Miniucchi: “Gli Orti Giuli, dove si svolgerà l’evento, sono al centro del nostro impegno di riqualificazione degli spazi”. Interviene Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza: “LiberaMusica non insegna musica come le altre associazioni, si rivolge anche ai bambini con problemi mettendoli sullo stesso piano degli altri. Quella dedicata a Papageno è una festa di ripartenza per bambini e famiglie che per tanto tempo non hanno potuto fare musica insieme”.

“Nei nostri progetti – prosegue Galli – la socialità è fondamentale e si realizza attraverso l’Orchestra LiberaMusica con gli strumenti - distribuiti gratuitamente - violino, violoncello, contrabbasso, clarinetto, tromba, flauto, trombone, corno e percussioni. C’è poi il Coro di voci e mani bianche, che utilizza anche il linguaggio dei segni, il Coro Liberevoci, la musica per i bimbi da 0 a 3 anni, la Propedeutica all’orchestra”. I docenti sono Simone Amelli, Luca Bacelli, Doria Del Maestro, Alice Gasperi, Elena Giri, Isotta Grazzi, Stefano Guiducci, Enrico Liverani, Daniela Moroncelli, Lucia Oliva. Carlo Pucci, Elisa Ridolfi, Laura Surian. Ci cono anche quattro tutor, studenti del Conservatorio con borsa di studio, che affiancano i bambini in orchestra. “Si tratta – sottolinea Giuliana Ceccarelli, assessore alla Crescita e all’Istruzione, di un progetto che favorisce l’apprendimento globale. La musica deve scandire il percorso di crescita interculturale dei nostri ragazzi, a maggior ragione nella nostra città, la Città della Musica e di Rossini”.

Le fa eco Sara Mengucci, assessore alla Solidarietà e ai Servizi sociali: “Siamo di fronte ad un progetto trasversale che ha l’aspetto sociale di inclusione e che affronta con rigore il tema della disabilità”. I corsi di LiberaMusica si realizzano grazie al sostegno, fra gli altri, del Comune di Pesaro e della Regione Marche. Info: info@liberamusica.org; 392 1660123