Il pubblico di Popsophia
Il pubblico di Popsophia

Pesaro, 25 giugno 2019 -  Non più a Rocca Costanza ma in piazza del Popolo e a Palazzo Mosca. Torna Popsophia (dal 4 al 6 luglio) che perde però la sua sede storica (Rocca Costanza appunto), per i ben noti problemi legati alla sicurezza e all’agibilità. Il tema del festival, “E’ già ieri”, ovvero l’eterno ritorno del sempre uguale. I fenomeni della cultura di massa contemporanea che riproducono costantemente cose già viste e già sentite. Solita formula con il festival che comprende due Philoshow incentrati sull'eterno ritorno dei Beatles e sul cosa è rimasto di Woodstock a cinquant'anni dal mitico concerto. Ma in programma ci sarà pure un tributo ai novanta di Sergio Leone e alla serie televisiva cult “Black Mirror”.

Partenza il 4 luglio; alle 18.30 una doppia lectio pop. La prima con Umberto Curi che riflette su “Il circolo del tempo”. Poi Nicola Vassallo interviene sull'eterno ritorno dell'ignoranza, fantasma che si profila con insistenza sul mondo contemporaneo. Alle 21.30, per POPism, il caporedattore del TGR Rai Maurizio Blasi racconta l'esperienza del giornalismo della nostra regione, tra luoghi e storie delle Marche. Alle 22 c'è una meditazione a partire da Black Mirror, con Andrea Colamedici e Maura Gancitano (Tlon) e la loro conferenza interattiva. Che verrà orientata dal pubblico presente e online.

Venerdì 5 luglio a Palazzo Mosca (18.30) Fabio Camilletti e “Il ritorno degli spettri”, figure di una simbologia che non è stata mai elaborata. Alle 19 parliamo di felicità con Ilaria Gaspari, che vede nelle scuole filosofiche antiche ricette utili per il presente. Alle 21 i saluti di apertura in piazza del Popolo con Simone Regazzoni, alle 21.10. Segue il Philoshow delle 21.30 su “Yesterday - Ieri è arrivato improvvisamente. L'eterno ritorno dei Beatles”, spettacolo ideato e diretto da Lucrezia Ercoli, con l'intervento di Massimo Donà e l'ensemble musicale Factory. Alle 23 torniamo al cortile di Palazzo Mosca con i Tiratardi, dove Riccardo Dal Ferro fa un passaggio nei mitici anni Novanta.

Sabato 6 l'apertura del cortile alle 18.30 con Cesare Catà, sul tempo e la perdita da Virginia Woolf e il film “A Star is Born”. Alle 19 Andrea Minuz celebra Sergio Leone a novant'anni dalla nascita. Alle 21.10, in piazza del Popolo, Salvatore Patriarca introduce con il mito dell'eterna giovinezza il Philoshow delle 21.30, che si intitola “Paradise Lost - A cinquant'anni da Woodstock”. Con ospite Alessandro Alfieri. Un requiem di un mondo perduto. L'ultimo Tiratardi al cortile è alle 23 con Tommaso Ariemma e un viaggio nella filosofia degli anni Ottanta. Tutti gli ingressi sono gratuiti e la frequenza ha valore di aggiornamento per i docenti. Per informazioni e prenotazione di posti: info@popsophia.it