La pizza di Rossini
La pizza di Rossini

Pesaro, 5 settembre 2018 - Da città della bicicletta, dello sport e della musica a città della pizza Rossini. Quale pesarese non conosce la pizza con uova e maionese che esiste solo nella nostra città e provincia? Sarà al centro della nuova iniziativa culinaria d pfomozionale, prevista dal 28 al 30 settembre in piazza del Popolo nell’ambito del 150° Rossiniano, che, come sostiene Matteo Ricci sui social, non dev’essere solo musica.

Quindi via libera alla sagra della pizza Rossini, che, nei fatti, chiuderà, dopo il parono l’estate degli eventi pesaresi. «Vorremmo farlo diventare un appuntamento fisso della pesaresità — spiega il primo cittadino —, ma anche un evento turistico». Nella corso della sagra, si potrà votare online la migliore rossini. Una votazione pensata per coinvolgere i diversi esercenti della città che la vendono e che si suddivide in tre categorie: ad essere premiate, la miglior colazione con la pizza Rossini (con il coinvolgimento di bar, pasticcerie e forni della città), la miglior merenda (si voterà la miglior pizzeria al taglio che la produce) e la miglior cena, rispetto alla quale i pesaresi si esprimeranno sulla pizza al piatto più buona realizzata da pizzerie e ristoranti della zona. I cittadini potranno iscriversi nel sito del Comune, scegliendo una categoria preferita e votando la migliore.

Una novità, anticipata dal consigliere comunale Marco Perugini, tra gli organizzatori della festa: «Grazie al grossista Ceccaroli, realizzeremo 4mila cartoni di pizza personalizzati, con scritto ‘Rossini’, da distribuire alle pizzerie presenti e che potrebbero diventare un simbolo per gli esercenti da vendere tutto l’anno. Il tutto va nell’ottica di promozione del territorio». «E’ la prima edizione di questa sagra e l’obiettivo è puntare a creare partecipazione — ammette l’assessore alla cultura, Daniele Vimini —. Coinvolgeremo anche Comuni dell’entroterra come quello di San Lorenzo in Campo (Il Giardino promuoverà la pizza dedicata a Mario Tiberini) e di Apecchio (che penserà alla birra). Inoltre, parteciperanno anche pizzaioli premiati a livello mondiale, la maggior parte provenienti da Napoli. Una giornata sarà dedicata anche alla pizza napoletana, reinterpretata in chiave rossini». Angelica Panzieri