A Sant’Angelo in Vado c’è il pane fatto col sorriso

Lorenzo Cesari, 30 anni, ha lasciato il lavoro in fabbrica e si è rimesso a studiare. Oggi il suo forno in centro ha riportato tra i vicoli il profumo di un tempo.

A Sant’Angelo in Vado c’è il pane fatto col sorriso

A Sant’Angelo in Vado c’è il pane fatto col sorriso

di Andrea Angelini

I vicoli del centro storico, tra le viuzze strette lastricate di pietra, tornano a profumare di pane appena sfornato. Il merito è di un micropanificio, Solo Cose Buone Bakery, e del suo giovane proprietario, Lorenzo Cesari, che dopo decenni ha riaperto una bottega artigiana nella zona più antica del centro.

"Lorenzo, tienimi un chilo che poi passo" urlano i vicini affaciandosi alla finestra di fronte mentre le signore anziane dirette al mercato passano anche soltanto per scambiare due chiacchiere. "Dopo la scuola ho lavorato come operaio specializzato nel mondo dell’elettronica – racconta Cesari, 30 anni –, ma a un certo punto ho sentito che non era quella la mia strada, non mi rendeva felice. A 25 anni mi sono licenziato e sperimentando a casa ho scoperto la cucina: mi piaceva vedere le altre persone stare bene per un piatto che avevo preparato io. Così ho iniziato con dei corsi professionalizzanti con lo chef Roberto Dormicchi e poi con tanta gavetta con stagioni ai fornelli in Romagna e Sardegna. Poi come pizzaiolo, dove Mauro Faggi mi ha fatto innamorare dell’arte bianca, quella della farina, e da lì sono finito a Milano, da Crosta, il più rinomato panificio italiano".

Da Milano a Sant’Angelo il passo non è però così breve: "Ho voluto tornare a casa sapendo che ciò rappresentava una sfida – continua Cesari –, ma l’idea di riportare l’artigianalità e il valore del pane nel centro del mio paese mi piaceva troppo. Così ho aperto un micropanificio, pochi metri quadri ma con tutto l’essenziale, con il solo obiettivo di costruirmi un futuro partendo da una passione che mi ha davvero cambiato la vita. Credo che i miei compaesani abbiano capito la filosofia che sta dietro a questo progetto e mi supportano non soltanto con l’acquisto di pane, dolci e croissant ma anche semplicemente passando per un saluto. Quando le signore più anziane mi dicono che il nostro vicolo ora profuma di pane come 60 anni fa per me è il più grande dei complimenti".

Il pane di Solo Cose Buone Bakery però ha passato ampiamente i confini cittadini: "Ad oggi collaboro con alcuni dei migliori ristoranti della provincia: l’Angolo Divino, Ponente, lo Scudiero, Gibas ed anche Portanova, ad Urbino, dove lo chef Giuseppe Portanova mi ha onorato includendo il mio “pèn briec“ in uno dei suoi piatti. In questo pane, ad esempio, ho voluto sviluppare il classico pane col mosto, utilizzando il vin santo vadese, una tipicità che la mia famiglia produce da generazioni, proprio per esaltare il gusto e la tradizione del territorio".

Gli apprezzamenti, dunque, non mancano e arrivano anche da nomi di livello: "Pochi giorni fa – continua Cesari – abbiamo fatto assaggiare i nostri prodotti a chef Carlo Cracco durante un evento al ristorante 2000 di Sassocorvaro e ci ha fatto i complimenti per la qualità raggiunta. Nel futuro abbiamo poi tante nuove collaborazioni che con l’inizio del nuovo anno diverranno realtà. Il mio sogno più grande però adesso è quello di poter installare un paio di panchine davanti alla bottega per far mangiare qui un croissant o una focaccia, all’ombra del nostro vicolo".