Abuso di alcol, arriva la stretta estiva

Marotta, ordinanza in vigore fino al 31 agosto. Stop bevande in vetro e in alcune zone vietato consumare in strada

Abuso di alcol, arriva la stretta estiva

Abuso di alcol, arriva la stretta estiva

di Sandro Franceschetti

Il sindaco Nicola Barbieri ha emanato un’ordinanza di contrasto all’abuso di alcolici e di tutela della sicurezza che entrerà in vigore domani e sarà operativa fino al 31 agosto, che vieta in tutta la fascia costiera, dalla ferrovia al mare, la somministrazione di alcolici in contenitori di vetro da mezzanotte alle 7, eccezion fatta per la vendita agli avventori seduti ai tavoli di bar, pub, ristoranti e altri locali pubblici.

Una misura più stringente riguarda un tratto del lungomare Cristoforo Colombo, compreso tra l’intersezione con via Togliatti e il civico 102, e un segmento di viale Carducci, dal civico 268 sino all’incrocio con via Togliatti; in pratica, le zone della movida marottese, dove durante le serate si concentra il grosso dei giovani, sia del posto che provenienti da fuori. In queste aree la fascia oraria di divieto di somministrazione degli alcolici in contenitori di vetro è anticipata alle 22 (fatta sempre eccezione per i clienti seduti ai tavoli dei locali).

Inoltre, nello stesso lasso temporale 22-7 è vietato consumare bevande alcoliche negli spazi pubblici, come strade, marciapiedi, parcheggi e giardini, e nelle spiagge. Bere alcolici, resta naturalmente consentito nell’area di vendita dei pubblici esercizi dove la bevanda è stata acquistata, intesa come la superficie autorizzata e di cui l’esercizio stesso ha la disponibilità. Fuori da questi ambiti, però, nessuno sconto, con la multa di 200 euro per ciascuna violazione, che può essere aggravata dall’eventuale applicazione delle sanzioni penali e di quelle accessorie previste dalle leggi regionali.

"Della vigilanza e di ogni attività utile a garantire il rispetto di tale provvedimento – si legge nell’ordinanza – è incaricato il comando di polizia locale, insieme agli altri soggetti della forza pubblica". Compresi i carabinieri, che in questo modo avranno uno strumento regolamentare in più per porre freno a certi eccessi, che nel 2021 condussero anche alla chiusura di un locale per una settimana da parte della Questura. L’estate scorsa, per un periodo, l’amministrazione impose anche la chiusura dei locali alle 2,30. Quest’anno le misure partono in maniera più soft, "ma è importante il segnale di attenzione che abbiamo comunque voluto porre – dichiara il vicesindaco e assessore competente Carlo Diotallevi -. Perché il contrasto agli abusi e la sicurezza sono due capisaldi imprescindibili".