"Addio alle primarie se candidiamo Fanesi"

Perini, dell’area minoritaria del Pd, sfida Mascarin: "Il primo obiettivo è allargare il centrosinistra". Appello a M5S, Bene Comune, Ribella, Psi e Verdi.

"Addio alle primarie se candidiamo Fanesi"

"Addio alle primarie se candidiamo Fanesi"

"Pronti a rinunciare alle primarie, se M5S, Bene Comune, Fano Ribella, Psi e Verdi (le forze progressiste unite per Fano 2050, ndr) non metteranno veti sulla candidatura a sindaco degli assessori uscenti". E’ la proposta di Federico Perini, consigliere comunale del Pd (dell’area minoritaria di Futuro democratico) che lancia la candidatura a sindaco di Cristian Fanesi (attuale vicesindaco e assessore all’Urbanistica). "Il Pd deve perseguire in tutti i modi – conferma Perini – l’obiettivo del campo largo del centrosinistra. Per questo servono un cambio di passo e una intesa programmatica da cui partire". E ancora: "Nel Pd non si è ancora aperta una riflessione interna, ma penso che il partito debba giocare un ruolo di mediazione e fare ogni sforzo per allargare la coalizione. Personalmente credo che potremmo rinunciare alle primarie, anche se per noi sono un esercizio di democrazia e di partecipazione, di cui certamente non abbiamo paura".

Se, però, le primarie devono diventare un ostacolo insormontabile per avviare il confronto con le forze progressiste della sinistra, per Perini "il Pd deve essere pronto a fare un passo indietro". "In cambio – aggiunge l’esponente di Futuro democratico – i partiti della sinistra non potranno chiedere al Pd di rinnegare l’esperienza maturata nei 10 anni di governo della città. Accettare il veto sugli assessori delle giunte Seri, significherebbe ammettere che abbiamo governato male e non è così". Anzi per Perini "si deve partire dalle esperienze maturate e messe a frutto nelle giunte Seri, a iniziare da quelle del vicesindaco Fanesi. Serve quindi un giusto compromesso per creare una coalizione ampia, dove tutti siano disponibili a fare un passo avanti per un confronto sulle cose da fare nel prossimo futuro: la priorità dovrà essere la tutela dell’ambiente, ma anche il sociale e la gestione pubblica dei servizi. Per il centrosinistra si sta concludendo un ciclo e se ne apre un altro con elementi di novità e rottura".

Per Perini neppure la strada di Gimarra può essere un ostacolo al campo largo: "C’è stata la gara per la progettazione e l’aggiudicazione dei lavori, se le risorse (20 milioni di euro) saranno confermate nella legge di Bilancio di fine anno, la strada si farà, ma non sarà più quello il tema della prossima legislatura". La posizione espressa da Perini si scontra, però, con In Comune e con il candidato sindaco Samuele Mascarin che ha fatto delle primarie il suo cavallo di battaglia. "Quella di In Comune – conclude Perini – è una legittima iniziativa politica che, però, ha dato per scontate le primarie, mentre l’obiettivo del Pd è quello di allargare il centrosinistra".

Anna Marchetti