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6 mag 2022

Affido familiare, oggi laboratorio A Montecchio giorno di orientamento

Pandolfi, presidente dell’Ats 1: "Nel 2021 dodici famiglie in difficoltà sono state aiutate nella tutela dei minori"

L’assessore Pandolfi con gli esperti dell’Ats1 ad uno degli incontri di orientamento
L’assessore Pandolfi con gli esperti dell’Ats1 ad uno degli incontri di orientamento
L’assessore Pandolfi con gli esperti dell’Ats1 ad uno degli incontri di orientamento

Dare a tutti i bambini e agli adolescenti l’opportunità di un contesto familiare in cui crescere sereni. E’ l’obiettivo dell’affido familiare e anche dell’appoggio familiare, due modalità giuridiche che permettono ai Comuni, all’ambito territoriale sociale 1, al Tribunale dei minori e al network di associazioni di volontariato sensibili al tema, di attuare questo livello di tutela.

Oggi, in particolare, per avvicinare la comunità a questa possibilità, si terrà a Montecchio, l’ultimo dei sei appuntamenti pubblici organizzati dall’Ambito territoriale sociale 1. La Cooperativa Labirinto, ha previsto un laboratorio creativo nella biblioteca Ferruccio Parri in via Leonardo da Vinci, 26, dal titolo “In famiglia“ lettura animata per genitori e bimbi 3-6 anni aperto a tutti. Gli eventi sono gratuiti, ma l’ iscrizione obbligatoria tramite mail a posta.famiglia@comune.pesaro.put.it o telefonicamente contattando il numero di telefono 0721.387384 o cellulare 351.9701317. Ma di cosa parliamo, in generale? “L’affido“, molto sinteticamente, si muove su ordine del tribunale e dispone l’allontanamento temporaneo di un minore dal nucleo familiare naturale per gravi situazioni che ne minano la serenità. L’affido può essere consensuale o no, a seconda del contesto di riferimento e conta su un network di famiglie selezionate a monte, disponibili ad accogliere, per tutto il tempo del bisogno, il minore fino ad una massimo di due anni, h24 o part time.

“L’appoggio“ è invece un’azione in carico ai servizi sociali del Comune che individua grazie ad un network di associazioni, famiglie disposte ad accogliere per qualche ora al giorno o per progetti educativi personalizzati minori che hanno bisogno di una sponda. La famiglia di origine accetta di essere aiutata nella gestione della prole. "E’ il caso di famiglie con i genitori entrambi lavoratori, migrate da altre parti d’Italia e che si trovano senza una rete parentale o amicale di supporto – spiega l’assessore comunale ai servizi sociali, Luca Pandolfi , presidente dell’ambito territoriale sociale 1 – con specifiche situazioni che possono gravare, penalizzandoli, anche sui figli. Le assistenti sociali studiano soluzioni di inclusione e solidarietà ".

Quali sono i numeri? "Nel Comune di Pesaro – spiega l’assessore comunale ai servizi sociali, Luca Pandolfi , presidente dell’ambito territoriale sociale 1 – attualmente, in tutto, abbiamo 28 famiglie che hanno minori in affido. L’andamento delle disponibilità all’accoglienza risulta negli ultimi anni abbastanza costante sempre attorno alle 30 circa. Per le famiglie cosiddette d’appoggio, nell ultimo anno, abbiamo avuto 6 famiglie che si sono rese disponibili a Pesaro, mentre abbiamo dato risposta a 12 famiglie in difficoltà". Morale della favola, il bisogno c’è. Famiglie fatevi avanti.

Solidea Vitali Rosati

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