L’intervento dei carabinieri nel tardo pomeriggio all’Ipercoop (foto Nicholas Masetti)
L’intervento dei carabinieri nel tardo pomeriggio all’Ipercoop (foto Nicholas Masetti)

Pesaro, 19 dicembre 2018 - Pugni, calci, insulti, e poi sangue al viso con ricorso alle cure mediche. Parapiglia ieri sera intorno alle 20 all’interno della galleria dei fonditori all’Ipercoop. Un giovane migrante africano, che aveva fatto la spesa (frutta in particolare) e si trovava alle casse, è venuto a contatto per questioni ancora da chiarire con la guardia giurata che presidia le uscite facendo bene attenzione a che i clienti paghino quello che hanno in mano.

Nel caso dell’africano, non è chiaro se sia stato visto uscire con qualcosa di non pagato oppure se gli sia stato chiesto di far vedere la borsa della spesa perché c’era qualcosa che all’apparenza non tornava. Fatto sta che la reazione è stata immediatamente violenta col giovane migrante che ha sferrato un pugno in faccia al vigilantes, il quale ha cercato di reagire e comunque di non far fuggire l’aggressore.

Ne è nato un parapiglia con tanto di perdita di sangue al viso e alle mani da parte della guardia giurata. Nel frattempo, sono arrivate sul posto una pattuglia dei carabinieri oltre a due equipaggi della volante di polizia che sono state impegnate nel contenere anche gli amici dell’africano autore dell’aggressione. Gli amici, almeno sei connazionali, pur non partecipando all’aggressione, non erano per niente d’accordo che il lovo amico venisse trattenuto dai carabinieri e condotto alla macchina per essere portato in caserma.

Non ci sono stati comunque altri tentativi di aggressione. Dopo qualche minuto, è tornata la calma e i clienti hanno continuato ad affollare l’ipermercato. I carabinieri hanno poi chiamato in caserma tutti i protagonisti oltre ai testimoni dell’accaduto per ricostruire compiutamente i fatti. Fino a tarda ora veniva presa in considerazione anche l’ipotesi di attribuire al migrante il reato di resistenza a pubblico ufficiale per i suoi tentativi di resistere ai controlli ma doveva poi valutarlo il magistrato.

La presenza delle guardie giurate all’interno di supermercati ed iper è ormai inevitabile per fronteggiare i quotidiani tentativi di furto di merce più o meno pregiata con intervento frequente di polizia e carabinieri.