Effetto "spelacchio", ma rami tagliati per trasportarlo gli verranno rimontati
Effetto "spelacchio", ma rami tagliati per trasportarlo gli verranno rimontati

Pesaro Urbino, 7 novembre 2021 - L’accensione dei 100 mila led, sparsi su tronco e rami, è prevista per il prossimo 27 novembre, il sabato in cui piazza del Popolo darà l’avvio ufficiale al Natale 2021 in città. E nulla di più simbolico, col count down, per dare questo avvio è l’abete che già da venerdì scorso è incastrato nel pozzetto apposito scavato davanti al Comune.

E’ alto 16 metri, ha circa 40 anni, e il suo destino era segnato, in base a quanto riferisce Leonardo Giulianelli, condomino di via Michetti e consigliere di Quartiere di Villa San Martino: "Si è dovuto tagliare a malincuore – dice Giulianelli – perché pericoloso: con le radici stava infatti spaccando tubazioni delle fognature e le pavimentazioni di un condominio di Villa San Martino". Pare che stesse anche soffocando un esemplare piantato vicino. Da qui la chiamata alla ditta (la Coop T41) che ha proceduto al taglio. Non risulta una specie protetta, e così hanno avuto il permesso per abbatterlo. La stessa procedura che si segue tutti gli anni, sacrificando una pianta che in questo caso però stava bene, anche se oggettivamente stava creando danni. Da qui le proteste di alcuni ambientalisti sui social.

L’albero è arrivato in piazza venerdì pomeriggio, nei prossimi giorni la ditta, la ’Iem’ di Giacomo Mola Genchi, che ogni anno allestisce gli alberi di Natale in piazza, riattaccherà con apposite viti i rami alla base che sono stati tagliati per poterlo trasportare e lo renderà esteticamente più gradevole. «E’ più lungo circa un metro degli esemplari allestiti negli anni scorsi, e quest’anno ci metteremo circa 20mila led in più", dice il titolare Giacomo, che lavora col figlio Pietro. Verrà anche preparata l’aiuola alla base, per assicurarsi un effetto speciale.
ale.maz.