Alla riscoperta di luoghi perduti seguendo la via delle acque

Domenica scorsa ad Apecchio si è svolta un'escursione organizzata dal Comune e dall'Ecomuseo del Montefeltro, inserita nelle attività di "Pesaro città della Cultura". La giornata è stata ricca di eventi culturali e naturalistici, con la partecipazione di 40 persone. L'itinerario ha attraversato il Bosco per Sempre Regina, un'area boschiva di 34 ettari acquistata da un gruppo di amici con l'intento di preservarla e renderla fruibile a tutti. Una bella iniziativa che ha suscitato grande interesse e soddisfazione nella comunità locale.

Alla riscoperta di luoghi perduti seguendo la via delle acque

Alla riscoperta di luoghi perduti seguendo la via delle acque

"Una gran bella escursione" è stata giudicata dai partecipanti quella di domenica scorsa in territorio di Apecchio. Una passeggiata proposta dal Comune di Apecchio e dall’Ecomuseo del Montefeltro, rientrante tra le attività conclusive della settimana dedicata ad Apecchio nell’ambito di "Pesaro città della Cultura".

Una giornata densa di eventi, infatti dopo l’escursione è stata presentata la rivista Sybillae presso il teatro comunale, a cura dell’associazione Terrae e a seguire la visita al centro storico a cura di Daniela Rossi . Poi presso il teatro Perugini (Il più piccolo delle Marche)c’è stata una conferenza sulla definizione territoriale della Provincia di Pesaro Urbino, a cura degli ‘Amici della Storia’ e da attività di laboratorio presso il circolo Arci, a cura del Tam delle Marche. Molto interesse ha suscitato la mostra dell’illustratore Ferruccio Cucchiarini "dalla contemplazione alla ricerca", con decine di tavole originali, molte delle quali pubblicate in tutto il continente, tanto che Nino Finauri, personaggio molto noto nel mondo della cultura della nostra provincia ed oltre, ha definito la mostra "da sindrome di Stendhal". Ritornando all’escursione chiamata "itinerario delle acque", condotta dalle guide della Coop La Macina Terre Alte, agenzia nota per attività di questo genere in tutto l’Appennino e per la gestione di diversi CEA (Centro Educazione Ambientale) hanno partecipato 40 persone, comprese diverse famiglie con bambini. "Un itinerario facile- fanno sapere dall’organizzazione- fatta eccezione per i numerosi guadi sul torrente, dove peraltro i bambini si sono divertiti alquanto . Alla cascata della "Gorgaccia" è stata effettuata una sosta per le foto di rito.

L’itinerario attraversava il "Bosco per Sempre Regina", un’area boschiva di 34 ettari, acquistata pochi anni fa da un gruppo di amici (di tutto il Pesarese e della Valtiberina) che, unendo le forze, sono riusciti nell’impresa. Unico scopo dell’acquisto, lasciare il bosco alla libera evoluzione e alla fruizione di escursionisti, turisti e amanti della natura. Il gruppo è intenzionato ad ampliare l’area, anche mediante nuovi acquisti e si è già messo all’opera in tal senso.

Tale operazione, verrà integrata a breve anche con la apertura alla partecipazione popolare di tutti coloro che hanno espresso l’intenzione di voler avere il piacere di contribuire a creare un "piccolo paradiso" in quest’angolo di Appennino". Dopo il rientro "a volo d’uccello" sui prati che sovrastano Apecchio e che concludono l’itinerario ( e dopo adeguata ristorazione), è stata effettuata anche una visita al Museo Geopaleontologico di Apecchio, ricco di collezioni di fossili e minerali e dotato di diorami interattivi. "In paese - concludono dall’organizzazione- si respira aria di soddisfazione, per la settimana trascorsa e per essere riusciti a dar vita ad un programma intenso, partecipato e di qualità". Una bella vetrina, resa possibile da "Pesaro Città della Cultura".

Amedeo Pisciolini